Trattamento di disoccupazione per il settore edile

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L’INPS con Messaggio n.24694 del 5 Novembre 2008 comunica che per il settore edile il lavoratore che beneficia del trattamento speciale di disoccupazione ha la facoltà, durante i primi 90 giorni della disoccupazione, di scegliere il trattamento ordinario, se in possesso di tutti i requisiti previsti.

Il trattamento ordinario di disoccupazione spetta ai lavoratori assicurati che sono stati licenziati o sospesi. Non spetta ai lavoratori che abbiano consegnato le proprie dimissioni, a meno che non si tratti di giusta causa. E’ necessario essere assicurati all’INPS da almeno due anni ed aver versato almeno 52 contributi settimanali durante i due anni precedenti alla cessazione del rapporto di lavoro.

L’indennità viene erogata per 8 mesi. 12 mesi per chi ha superato i 50 anni di età. 65 giorni per i lavoratori sospesi.

L’indennità è pari al 60% della retribuzione lorda mensile durante i primi 6 mesi, 50% per i successivi 2 mesi, 40% per gli ulteriori mesi, se previsti. Per i lavoratori sospesi essa è pari al 50%. L’importo massimo percepibile come indennità è pari a euro 858,58, che viene elevato a euro 1.031,93 per chi percepisce una retribuzione lorda mensile pari a euro 1.857,48.

L’indennità cessa di spettare nel momento in cui il lavoratore l’abbia percepita fino al massimo spettante, o intraprenda una nuova attività lavorativa, o diventi titolare di una pensione diretta, oppure venga cancellato dalle liste di disoccupazione.

La domanda deve essere presentata all’INPS entro i 68 giorni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro.

Il Trattamento speciale di disoccupazione, invece, viene riservato solo ai lavoratori del settore edile che siano stati licenziati.

Per godere del Trattamento il lavoratore, nei due anni precedenti alla cessazione del rapporto di lavoro, deve aver versato almeno 10 contributi mensili o 43 contributi settimanali e deve essere iscritto nelle liste di disoccupazione.

L’indennità viene erogata per i primi 12 mesi al 100% del Trattamento di CIGS percepito e all’80% dello stesso importo per i periodi successivi. Essa spetta dal 1° giorno di disoccupazione se il lavoratore si iscrive alle liste entro i 7 giorni successivi al licenziamento oppure dal giorno di iscrizione alle liste per tutti gli altri casi.

La domanda deve essere presentata all’INPS entro 2 anni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Il Trattamento viene interrotto se il lavoratore ha percepito tutta l’indennità spettategli, o se ha intrapreso una nuova attività lavorativa, o se viene cancellato dalle liste di disoccupazione, oppure se diventa titolare di una pensione diretta.

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