Totalizzazione assegno ordinario di invalidità: chiarimenti dall’INPS

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La possibilità di accesso alla pensione di anzianità e di vecchiaia in totalizzazione da parte di soggetti titolari di assegno ordinario di invalidità non ancora definitivo non è preclusa nei casi in cui venga meno la titolarità dell’assegno ordinario di invalidità per mancata conferma, ovvero, a seguito di revisione, dello stato di invalidità. Lo comunica l’INPS con messaggio n.9626 del 12 dicembre 2014.

Nelle istruzioni diramate dall’INPS nel 2008 in materia di totalizzazione dei periodi contributivi, si chiariva che “ la totalizzazione dei periodi assicurativi è preclusa ai titolari di assegno ordinario di invalidità nei confronti dei quali trova applicazione l’articolo 1, comma 1, del Decreto legislativo 2 febbraio 2006, n.42, nella parte in cui stabilisce che la totalizzazione è preclusa ai titolari di trattamento pensionistico autonomo”.

Alcune sedi hanno espresso dubbi in ordine alla possibilità di accesso alla pensione di anzianità e di vecchiaia in totalizzazione da parte di soggetti titolari di assegno ordinario di invalidità non ancora definitivo. L’INPS con messaggio n.9626 del 12 dicembre 2014 chiarisce che la preclusione prevista dal citato articolo 1, comma 1, del decreto legislativo n.42 del 2 febbraio 2006 non opera nei casi in cui venga meno la titolarità dell’assegno ordinario di invalidità per mancata conferma, ovvero, a seguito di revisione, dello stato di invalidità.

Fonte: Ipsoa.it

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