Buongiorno a tutti,
spero di aver postato la domanda nel forum giusto.
Vorrei sapere se, per quanto concerne gli straordinari, esiste una legiferazione precisa che li regolamenta oppure la loro gestione è basta sul "buon senso" tra il datore di lavoro ed il prestatore.
Mi spiego meglio : lavoro nel ramo dell'informatica (CCNL Servizi, a tempo indeterminato) e relativamente spesso si presenta l'esigenza di fermarsi oltre all'orario standard di lavoro. Le motivazioni sono ovviamente varie, si va dall'urgenza della correzione di un malfunzionamento, a scadenze presentate con scarso anticipo (del tipo : abbiamo trovato un nuovo potenziale nuovo cliente, dobbiamo preparare una demo entro domani), scadenze che a volte sono conosciute dai superiori da diverso tempo ma vengono a noi comunicate sempre in ritardo.
Putroppo in qualche occasione sono sorti dei contrasti (da parte dei datori, contrasti che hanno portato anche all'allontanamento di un paio di dipendenti) con alcune persone che - a mio avviso giustamente - non avendo tempo materiale per rinviare o tentare di riorganizzare impegni personali, si vedevano costrette a non dare la propria disponibilità. Questo tuttavia è successo un paio di volte nell'arco di quasi cinque anni, per il resto tutti noi abbiamo sempre cercato di dare la massima disponibilità (lavorando in piu occasioni anche per 20 / 24 ore filate).
Fino a dove (legalmente parlando) la ditta ha il diritto/facoltà di "obbligare" i dipendenti a svolgere lo straordinario ? In che casi il dipendente si può rifiutare di prestare lavoro straordinario ?
Spero di essere stato chiaro ed aver inquadrato il problema.
Grazie molte


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