Tasso medio di tariffa: prevista la riduzione dopo i primi due anni di attività

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Prevista, con decreto interministeriale in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, una riduzione del tasso medio di tariffa in misura fissa e sulla base del numero dei lavoratori da parte dell’INAIL, per le imprese che, dopo i primi due anni di attività, investono in interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro purché siano in regola con gli adempimenti contributivi e assicurativi e con le disposizioni in materia di prevenzione infortuni e igiene sul lavoro.

Indicate le modalità di oscillazione del tasso medio per prevenzione dopo i primi due anni di attività. Con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero delle Finanze, del 3 marzo 2015, in attesa di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, è prevista, una riduzione del tasso medio di tariffa in misura fissa e sulla base del numero dei lavoratori da parte dell’INAIL per le imprese che dopo i primi due anni di attività investono in interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro e che siano in regola con gli adempimenti contributivi e assicurativi e con le disposizioni in materia di prevenzione infortuni e igiene sul lavoro.

Il datore di lavoro per ottenere il riconoscimento di tale riduzione, dovrà presentare apposita istanza alla competente sede dell’INAIL, allegando la documentazione prescritta, entro il 28 febbraio (29 in caso di anno bisestile) dell’anno per cui la riduzione è richiesta, a pena d’inammissibilità. Il relativo provvedimento motivato dovrà essere comunicato dall’INAIL al datore di lavoro via PEC, nel termine di 120 giorni dalla data della domanda.

Qualora dovesse risultare, in qualsiasi momento, la mancanza di uno dei requisiti richiesti per ottenere la riduzione, la stessa potrà essere revocata dall’INAIL che procederà ad annullarla richiedendo l’integrazione del premio complessivamente dovuto applicando, altresì, le relative sanzioni civili ed amministrative previste.

Fonte: Ipsoa.it

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