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Correttivo Jobs Act: cambia ancora il controllo a distanza dei lavoratori

Nello schema di decreto correttivo al Jobs Act all'esame delle Commissioni competenti di Senato e Camera si modificano, fra le altre, le norme sui poteri di controllo a distanza dei lavoratori da parte del datore di lavoro.

Il licenziamento collettivo che coinvolge i dirigenti

La riforma del lavoro introdotta con il Jobs Act porta con se notevoli cambiamenti in tema di rapporto di lavoro anche per quanto riguarda in particolare il settore dei dirigenti. Si riscontra infatti un notevole processo di destrutturazione del rapporto di lavoro dirigenziale.

Gestione Separata e maternità: istruzioni INPS

Con la circolare n.42/2016 l'INPS ha fornito chiarimenti in merito alle modifiche delle disposizioni del T.U. maternità/paternità riguardante le tutele della maternità in favore delle lavoratrici iscritte alla Gestione Separata di cui all'art.2, comma 26, della legge 335/1995, operate dall'art.13 del decreto legislativo n.80/2015, attuativo del Jobs Act (Legge n.183/2014).

Jobs Act, le causali per la cassa integrazione straordinaria

Manca nel Jobs Act il riferimento alla cassa integrazione determinata da crisi aziendale con cessazione dell'attività. A partire dal 1° gennaio 2016, infatti, è venuto meno l'intervento integrativo per le crisi d'impresa.

Licenziamenti collettivi: il Jobs Act è in linea con l’Europa?

La recente sentenza della Corte di Giustizia UE in materia di licenziamenti collettivi necessita di una lettura coordinata con le disposizioni dei decreti attuativi del Jobs Act. Tre sono i profili toccati dalla sentenza, di cui uno in particolare sembra incidere sulle norme contenute nel decreto in materia di riordino dei contratti di lavoro.

I nuovi servizi per l’impiego nell’era del Jobs Act

Dal 24 settembre sono in vigore le norme del decreto legislativo n.150/2015, recante la nuova disciplina dei servizi per l'impiego, in attuazione della delega Jobs Act. Il provvedimento, in particolare, ridisegna le strutture pubbliche preposte al supporto dei lavoratori e dei datori di lavori nella ricerca dell'impiego.
Foto by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images

CDM: via libera definitivo ai 4 decreti Jobs Act

Nella seduta di oggi, 4 settembre 2015, il Consiglio dei Ministri ha definitivamente approvato gli ultimi quattro decreti attuativi del Jobs Act recanti il riordino degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini ed imprese.

Jobs Act: il nodo dei controlli a distanza

Lo schema di decreto legislativo attuativo del Jobs Act, in via di approvazione definitiva, interviene sui controlli a distanza dei lavoratori, prevedendo la possibilità per il datore di lavoro di raccogliere informazioni dagli strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa.

Dimissioni: con il Jobs Act procedura esclusivamente telematica

Il Jobs Act modifica la procedura in materia di dimissioni dal lavoro. Diritto di ripensamento a favore del lavoratore nei sette giorni successivi alla ricezione delle dimissioni e regolazione della situazione relativa alle dimissioni per fatti concludenti.

Il demansionamento fra categorie, livelli e retribuzioni

Il decreto sul riordino dei contratti modifica la disciplina del mutamento di mansioni di operai, impiegati e quadri legittimando l'assegnazione al livello inferiore nell'ambito della stessa categoria.

Jobs Act: il congedo parentale cambia, per ora soltanto nel 2015

Operative le norme del decreto legislativo n.80 del 15 giugno 2015 in materia di conciliazione dei tempi di vita e lavoro e per le tutele genitoriali, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.144 del 24 giugno 2015, S.O. n.34. Il decreto modifica incisivamente il congedo parentale, ma prevede che le novità normative riguardino esclusivamente il 2015.

Jobs Act, cambio di rotta nella contrattazione collettiva?

Dal d. lgs. n.81/2015, recante la “Disciplina organica dei contratti di lavoro” e la “revisione della normativa in tema di mansioni”, emerge un modello di interazione tra legge e contrattazione collettiva diverso non solo da quello della riforma Biagi, ma anche da quello affermatosi negli ultimi 15-20 anni.

Riordino contratti: verso il rilancio dell’apprendistato

Sensibili le novità per l'apprendistato contenute nello schema di decreto legislativo sul riordino dei contratti, in attesa dei prescritti pareri parlamentari. Sul piano della disciplina generale, la forma scritta è richiesta ai soli fini della prova con conseguenze pratiche di rilievo per il datore di lavoro.

Jobs Act: più tutele per madri e padri lavoratori, ma solo per il 2015

Madri e padri lavoratori potranno godere di maggiori tutele con particolare riguardo ai tempi e alle modalità di fruizione dei congedi parentali, ma solo per il 2015. Con lo schema di decreto delegato in materia di tutele genitoriali e conciliazione delle esigenze di cura.

Jobs act, contratti di lavoro subordinato: il riordino produrrà difficoltà applicative?

Il decreto sul riordino dei contratti di lavoro introduce una definizione allargata del lavoro subordinato, includendo in questa fattispecie anche i rapporti che si concretano in prestazioni esclusivamente personali, continuative, di carattere ripetitivo.
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