Scuole private Religiose: lavoro a termine secondo il Jobs act

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Agidae con Flc-Cgil, Cisl-Scuola, Uil-Scuola, Snals Confsal, Sinasca hanno modificato la disciplina del contratto a termine adeguandola alle novità previste dal Jobs act.

Con l’accordo 10 giugno 2014 le Parti (Agidae con Flc-Cgil, Cisl-Scuola, Uil-Scuola, Snals Confsal, Sinasca) hanno modificato la disciplina del contratto a termine alla luce di quanto stabilito dalla L. n.78/2014.
A tutto il personale è consentito stipulare contratti a termine, non superiori a 36 mesi, a prescindere dalle ragioni giustificatrici (cd. contratti acausali).

Qualora il lavoratore venga riassunto a termine entro un periodo di 10 giorni dalla scadenza, per i contratti non superiori a 6 mesi e di 20 giorni dalla scadenza, per i contratti superiori a 6 mesi, il 2º contratto si considera a tempo indeterminato.

Personale docente non abilitato
In materia di successione di contratti a termine viene confermano quanto stabilito dal Protocollo 24 luglio 2013.

Personale docente abilitato
Sono consentite le proroghe nell’arco di complessivi 36 mesi e concorrono al raggiungimento dei 36 mesi anche i periodi di insegnamento precedentemente prestati nell’Istituto senza il possesso di titolo di abilitazione.

Personale non docente
In materia di proroga del contratto a termine si applica quanto previsto dall’art.4 del D.Lgs. n.368/2001, come modificato dalla L. n.78/2014.

Fonte: Ipsoa.it

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