Ricollocamento professionale dei lavoratori di imprese in crisi

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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto emanato congiunto dei ministeri dei Ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro al fine di individuare le politiche attive del lavoro per la soluzione delle situazioni di crisi industriale complessa.

Nell’ambito dei progetti di riconversione e riqualificazione industriale, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali definisce, anche a seguito del coinvolgimento e coordinamento delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, le misure volte a favorire il ricollocamento professionale dei lavoratori interessati dalla crisi industriale complessa.

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali congiuntamente con il Ministero dello sviluppo economico, dopo un’attenta analisi delle specifiche situazioni delle aziende coinvolte da processi di crisi industriale complessa, tenuto conto delle possibili evoluzioni della eventuale procedura concorsuale (prosecuzione, riattivazione o riconversione delle attività imprenditoriali, fallimento) dovrà individuare, di concerto con le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, interventi finalizzati al mantenimento dei livelli occupazionali e alla salvaguardia del capitale umano, che prevedano, anche il concorso dell’azienda interessata e la partecipazione attiva dei lavoratori.

Gli interventi attuati saranno monitorati anche al fine di valorizzare tutte le risorse comunitarie. Le misure volte a favorire il ricollocamento professionale dei lavoratori interessati dalla crisi industriale complessa vengono realizzate anche mediante il coinvolgimento delle Agenzie per il lavoro.Le misure saranno attuate utilizzando le risorse disponibili a livello comunitario, nazionale ed eventualmente cofinanziate dalle regioni, nell’ambito delle rispettive azioni di politica attiva del lavoro e dai fondi paritetici interprofessionali nazionali per la formazione continua di cui all’art.118 della legge 23 dicembre 2000, n.388, e successive modificazioni.

Fonte: Ipsoa.it

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