
1 - Mese retribuito: Il mese a cui si riferisce lo stipendio
2 - Qualifica: Codice che indica la qualifica contrattuale.
3 - Qualifica: La funzione lavorativa svolta nell’azienda. Le qualifiche contrattuali sono, solitamente, le seguenti: operaio, impiegato, quadro, dirigente.
4 - Livello: Il livello di inquadramento contrattuale. I livelli contrattuali variano da contratto a contratto.
5 - Codice livello: Codice che indica il livello contrattuale.
6 - Ore contrattuali: Il totale mensile delle ore lavorative previste dal contratto.
7 - Giorni contrattuali: Il totale mensile dei giorni lavorativi previsti dal contratto.
8 - Retribuzione di fatto: La retribuzione mensile lorda. Il valore è ricavato dalla somma del minimo contrattuale (o paga base), della contingenza, della quota assorbibile (o super minimo), del terzo elemento (o assegno supplementare) e degli scatti di anzianità.
9 - Minimo contrattuale: Chiamato anche paga base, varia in base al contratto collettivo nazionale e al livello di inquadramento. E’ l’elemento principale della busta paga.
10 - Contingenza: Elemento retributivo previsto dai contratti collettivi nazionali. Fino al 1992 variava in funzione del costo della vita. Oggi la contingenza è un’indennità fissa che varia in base al contratto collettivo e all’inquadramento.
11 - Assegno supplementare: Definito anche terzo elemento, è un valore retributivo previsto dal contratto del Commercio. E' variabile in base alla provincia di lavoro.
12 - Quota assorbibile: Elemento retributivo non compreso nella paga base. Il superminimo differenzia uno stipendio da un altro, in quanto giocano un ruolo determinante la contrattazione personale e le capacità professionali acquisite.
13 - Competenze: La voce Competenze riporta il valore della retribuzione di fatto. Questo valore è riportato indicando i giorni lavorativi previsti dal contratto (26), lo stipendio giornaliero (70,49115) e il totale mensile (1832,77).
14 - Festività non godute: Giorni festivi non goduti. Sono riportati: il numero dei giorni di festività non godute (1) e il valore dello stipendio giornaliero (70, 49115 con l’arrotondamento 70,49).
Attenzione: di solito, se la festività cade di sabato non viene pagata.
15 - Trattenuta ente bilaterale: Trattenuta prevista dal contratto collettivo. Il valore della trattenuta ente bilaterale (0,70) è dato dal totale delle ore mensili (168) moltiplicato per il coefficiente di 0,00419.
16 - Rata addizionale regionale: Valore dell’addizionale regionale (29,63). L'importo dovuto per l’addizionale regionale è determinato applicando l'aliquota stabilita dalla Regione in cui il contribuente è residente, al reddito complessivo determinato ai fini Irpef, al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini dell’Irpef stessa.
17 - Rata addizionale comunale: Valore dell’addizionale comunale (11,94). L'importo dovuto per l’addizionale comunale è determinato applicando l'aliquota stabilita dal Comune in cui il contribuente è residente, al reddito complessivo determinato ai fini Irpef, al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini dell’Irpef stessa.
18 - Ind. supporto al liv.: Indennità retributiva percepita per cause diverse. L’indennità può essere concessa, ad esempio, per la reperibilità.
19 - Ind. supporto al liv.: Indennità retributiva percepita per cause diverse. L’indennità può essere concessa, ad esempio, per la reperibilità.
20 - Rimborso piè di lista (o nota spese): Il valore (268,80) indica il rimborso per le spese effettuate nello svolgimento della mansione lavorativa, un esempio classico sono le spese di trasferta. Il rimborso a piè di lista è definito anche voce neutra perché non assoggettabile né a trattenute fiscali, né a contributi previdenziali, pur incrementando il netto in busta paga.
21 - Totale lordo: Stipendio lordo percepito ogni mese. Per determinare questo valore si devono sommare o sottrarre, alla retribuzione di fatto, le voci variabili: ore di straordinario, festività abolite pagate, festività non godute, maggiorazione turni, ore di sciopero.
22 - Imponibile contributivo sociale: Questo valore – che è in pratica il totale lordo arrotondato - rappresenta la base su cui è calcolato il totale dei contributi sociali a carico del dipendente. L’imponibile contributivo varia in base all’ammontare dello stipendio.
23 - Contributo/Totale contributi sociali: Il contributo trattenuto dall’azienda a fini della pensione. Il contributo è calcolato in funzione dell’imponibile contributivo sociale.
24 - Contributo/Totale contributi sociali: Il contributo trattenuto dall’azienda a fini della pensione. Il contributo è calcolato in funzione dell’imponibile contributivo sociale.
25 - Imponibile Irpef: Valore su cui sono calcolate le trattenute fiscali. Il valore dell’imponibile fiscale è ottenuto in base all’aliquota fiscale, alla No tax area e al reddito annuo.
26 - Irpef lorda: Trattenuta fiscale, definita “lorda” perché devono essere sottratte le eventuali detrazioni fiscali.
27 - Deduzioni: Sconti fiscali che riducono la base imponibile Irpef su cui si calcolano le tasse. Le deduzioni previste sono: coniuge 3.200 euro, figlio o altro familiare a carico 2.900 euro, figlio di età inferiore ai 3 anni 3.450 euro, figlio in sostituzione del coniuge 3.200 euro, figlio disabile 3.700 euro.
28 - Totale trattenute Irpef: Trattenuta fiscale operata dall’azienda. Il valore è determinato sottraendo all’Irpef lorda il valore delle detrazioni fiscali (se sono presenti).
29 - Arrotondamento precedente: Valore dell'arrotondamento effettuato nei mesi precedenti.
30 - Trattenute corpo: Totale delle trattenute operate sullo stipendio: trattenute addizionali regionali e comunali, trattenuta ente bilaterale, ore di sciopero.
31 - Trattenute corpo: Totale delle trattenute operate sullo stipendio: trattenute addizionali regionali e comunali, trattenuta ente bilaterale, ore di sciopero.
32 - Totale trattenute: Somma del totale contributi sociali, totale trattenute Irpef e totale trattenute corpo.
33 - Conguaglio Irpef: Valore che compare solitamente nella busta paga di dicembre. Il valore è calcolato su scaglioni annuali e in base al reddito effettivamente percepito nel corso dell'anno. Il conguaglio si può tradurre in una restituzione di denaro se è stato pagato un valore Irpef superiore a quello previsto dalla legge. Oppure in un'ulteriore trattenuta nel caso sia stato pagato un valore inferiore.
continua ....


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