Piccola mobilità: sì alla proroga degli incentivi

0
19

Le assunzioni conseguenti alla c.d. piccola mobilita’ effettuate nel 2012 e prorogate e trasformate nel 2013 potranno continuare ad essere oggetto delle relative agevolazioni previdenziali previste. Questo, in sintesi, quanto si ricava dalla lettura dell’emendamento sulla legge di stabilità, riguardante le agevolazioni per le assunzioni avvenute nel 2012 di lavoratori iscritti nelle liste di mobilita’ ex lege 236/1993.
L’emendamento prevede che ai lavoratori iscritti entro il 31 dicembre 2012 nelle liste di mobilità di cui all’articolo 4 del decreto-legge n.148 del 1993, convertito dalla legge n.236 del 1993, e successivamente modificato dall’articolo 1, comma 1, primo periodo, del decreto-legge 20 gennaio 1998, n.4, convertito dalla legge 20 marzo 1998, n.52, nonché dall’articolo 19, comma 13 del decreto-legge n.185 del 2008, convertito dalla legge n.2 del 2009, e, da ultimo, prorogato dall’articolo 33, comma 23 della Legge n.183 del 2011, si applicano i benefici contributivi previsti dall’articolo 8, comma 2 e dall’articolo 25, comma 9 della legge n.223 del 1991, per tutta la durata ivi prevista in relazione alle assunzioni a tempo indeterminato e a tempo determinato effettuate entro il 31 dicembre 2012, nonché alle relative trasformazioni e proroghe, anche se effettuate dopo il 31 dicembre 2012.

Evidentemente, la conoscenza di tale emendamento ed anche l’attesa di ulteriori chiarimenti ministeriali, ha fatto fare marcia indietro all’INPS che, con messaggio 18639 del 18 novembre scorso , ha invitato le sedi periferiche a sospendere le richieste di rimborso ai datori di lavoro per i benefici eventualmente fruiti.

Per capire meglio la questione, sembra utile fare un riepilogo delle “puntate precedenti”.

Circolare INPS 150/2013
Per il 2013, non erano state oggetto di proroga le norme che prevedono l’iscrizione nelle liste di mobilità, legge 236/1993, dei lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo, né gli incentivi inerenti al loro reimpiego (cosiddetta piccola mobilità); tale proroga trovava ogni anno soluzione con la legge finanziaria, ora detta di stabilità.

In merito, l’INPS era intervenuto con la circolare 13/2013 facendo presente che non era possibile riconoscere le agevolazioni per le assunzioni, effettuate nel 2013, di lavoratori licenziati nel 2013, riservandosi di fornire indicazioni sulle altre fattispecie.

Successivamente, con circolare 150/2013 , ha precisato che i datori di lavoro che hanno assunto nel 2012 lavoratori rientranti nella cosiddetta piccola mobilità, non hanno diritto ad usufruire delle agevolazioni per l’anno 2013, dato che le stesse cessano il 31 dicembre 2012.

In maniera specifica, tenendo conto dei chiarimenti forniti dal Ministero del Lavoro aveva fornito le seguenti indicazioni.

– per il 2013, non sarà possibile avere le agevolazioni per le assunzioni, effettuate nel 2013, di lavoratori che sono stati licenziati prima del 2013.- non sarà possibile riconoscere le agevolazioni per le proroghe e le trasformazioni a tempo indeterminato, effettuate nel 2013, di rapporti agevolati che erano stati instaurati prima del 2013.

Inoltre, era stato precisato che, in via cautelare, doveva ritenersi anticipata al 31 dicembre 2012, la scadenza dei benefici riguardanti rapporti agevolati, instaurati prima dell’anno 2013 con lavoratori iscritti nelle liste di mobilità a seguito di licenziamento individuale.

Per quanto concerne le assunzioni, le proroghe e le trasformazioni effettuate nell’anno 2013, riguardanti lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo, veniva precisato che potrà essere fruito l’incentivo previsto dal decreto direttoriale del Ministero del Lavoro 264/2013 del 19 aprile 2013, come modificato dal decreto direttoriale 390/2013 del 3 giugno 2013; bonus di 190 euro per 12 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato e per 6 mesi per le assunzioni a tempo determinato, le cui condizioni specifiche e le modalità di fruizione sono ancora in attesa di essere emanate.

Messaggi 17941 e 18639
Con il messaggio 17941/2013 , facendo seguito alle istruzioni fornite con circolare 150 citata in precedenza, le sedi territoriali venivano invitate a riprendere l’attività di verifica sulla spettanza dei benefici riguardanti i lavoratori iscritti nelle liste di mobilità ed a chiedere ai datori di lavoro di regolarizzare quanto percepito indebitamente per l’agevolazione.

Fino ad arrivare all’ultimo messaggio n.18639, con il quale si sospendono le richieste di regolarizzazione.
LE VARIE SITUAZIONICON L’EMENDAMENTOSENZA EMENDAMENTO Assunzioni effettuate nel 2012Agevolazioni previste per tutta la durata, anche per il 2013. Agevolazione cessa a fine 2012. Proroghe e trasformazioni avvenute nel 2013, di assunzioni fatte nel 2012. Agevolazione prevista per la proroga e trasformazione. Agevolazione cessa a fine 2012 e non continua nel 2013. Assunzioni fatte nel 2013Beneficio 190 euroBeneficio 190 euro

Fonte: Ipsoa.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here