Pesca marittima: rinnovato il ccnl

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Federpesca con Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila Pesca hanno rinnovato il CCNLper il personale imbarcato sulle navi adibite alla pesca marittima. Tra le novità: incremento del 5,8% del minimo monetario garantito e della quota di retribuzione che le imprese non aderenti alla bilateralità dovranno erogare al lavoratore. Entro il mese di gennaio di ogni anno, con apposito accordo sindacale, verrà definito un calendario delle deroghe alle festività con obbligo di recupero entro 10 giorni antecedenti o nei 20 giorni successivi alla festività.

Con l’ipotesi di accordo 16 dicembre 2014 Federpesca con Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila Pesca hanno rinnovato il c.c.n.l. per il personale imbarcato sulle navi adibite alla pesca marittima.
In particolare:

Minimi tabellari
L’accordo stabilisce l’incremento del 5,8% del minimo monetario garantito, così distribuito:
– 3,5% dal 1° gennaio 2015;
– 2,3% dal 1° gennaio 2016.

Contrattualizzazione delle prestazioni di bilateralità
La quota di retribuzione che le imprese non aderenti alla bilateralità dovranno erogare al lavoratore viene elevata da € 15 a € 20 mensili.

Festività
Entro il mese di gennaio di ogni anno, con apposito accordo sindacale da proporre al Ministero competente, le Parti definiranno un calendario delle deroghe alle festività con obbligo di recupero entro 10 giorni antecedenti o nei 20 giorni successivi alla festività. Un accordo di marineria stabilirà poi a livello locale i giorni di recupero e la relativa indennità giornaliera che non potrà essere inferiore a € 16.

Fonte: Ipsoa.it

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