Parto prematuro: dall’INPS le modalità di pagamento della maternità

0
56

Indicazioni sulle modalità di pagamento e sul regime fiscale in materia di congedo di maternità in caso di parto prematuro e sospensione del congedo in caso di ricovero del bambino, sono state fornite dall’INPS con circolare n.69 del 28 aprile 2016. Nella circolare oltre alle relative istruzioni contabili si rileva anche la modifica dell’art.24 T.U. in materia di conservazione del diritto all’indennità di maternità.

Con la circolare n.69 del 28 aprile 2016, l’INPS fornisce istruzioni in ordine all’indennità di maternità per i giorni ulteriori rispetto ai 5 mesi riconosciuti nei casi di parto molto prematuro ex art.16 T.U., come modificato alla lett. d).

In particolare le istruzioni riguardano sia il conguaglio delle indennità anticipate dai datori di lavoro sia i casi residuali di pagamento diretto. Sono altresì fornite:

– le istruzioni per l’accreditamento della contribuzione figurativa ai fini pensionistici, sia per i lavoratori del settore privato che per i lavoratori del settore pubblico,
– le indicazioni operative per il monitoraggio della spesa ed il regime fiscale della prestazione;
– le istruzioni operative per il pagamento delle indennità, nei casi di sospensione del congedo post partum per ricovero del neonato o del bambino adottato o affidato.

La circolare inoltre rileva la conferma del diritto della lavoratrice licenziata per colpa grave di conservare l’indennità di maternità oltre la data del licenziamento (art.24 T.U.).

Sono altresì indicate, per il datore di lavoro, le modalità di compilazione del flusso Uniemens per il conguaglio delle indennità anticipate alla lavoratrice, relativamente al periodo di congedo post partum aggiuntivo. In particolare dovrà essere valorizzato nell’elemento , , il nuovo codice causale “L063” avente il significato di “indennità di congedo maternità parto prematuro D.Lgs n.80/2015”; nell’elemento il relativo importo.

Rimane ferma la necessità di valorizzare i consueti codici causale, per il conguaglio delle indennità anticipate dal datore di lavoro relative al periodo ordinario di congedo, ossia data parto + 3 mesi dopo il parto + il numero di giorni relativi ai 2 mesi ante partum in base alla data presunta del parto.

La circolare termina indicando il regime fiscale della prestazione e le istruzioni contabili per le sedi INPS.

Fonte: Ipsoa.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here