Part time verticale ciclico: anticipazioni sull’indennità per inabilità dovute

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Il datore di lavoro non può rifiutarsi di fare anticipazioni sull’indennità per inabilità temporanea assoluta quando sia richiesto dall’INAIL e tale anticipazione non deve essere sospesa nemmeno durante il periodo di pausa contrattuale afferente al part time ciclico.

L’INAIL fornisce chiarimenti in merito alla disapplicazione dell’art.70 d.p.r. 1124/1965 nel periodo di pausa contrattuale afferente al part time ciclico, in risposta ad alcuni quesiti pervenuti da parte di aziende di rilevanza nazionale.

L’INAIL richiama il principio di non discriminazione e fa presente che la retribuzione part time da valere ai fini assicurativi è fissata in maniera convenzionale; la stessa retribuzione convenzionale, in assenza di una disposizione normativa o regolamentare che disciplini il part time verticale ciclico in maniera difforme rispetto alle altre tipologie di part time, deve essere presa in considerazione anche per il part time verticale ciclico.

Inoltre, al fine di evitare la violazione dell’art.3 Cost., anche il meccanismo di calcolo previsto dall’art.116, comma 2, t.u. il quale prevede che la retribuzione media giornaliera percepita nei periodi di effettiva prestazione d’opera debba essere applicata anche ai periodi in cui tale prestazione non viene svolta, deve essere applicato a tutti i tipi di part time, ivi compreso il part time verticale ciclico.

L’INAIL conclude conseguentemente che le anticipazioni sull’indennità per inabilità temporanea assoluta non devono essere sospese nemmeno durante il periodo di pausa contrattuale afferente al part time ciclico. La disapplicazione dell’art.70 d.p.r. 1124/1965, che non è prevista per le altre tipologie di part time, determinerebbe una disparità di trattamento.

[blockquote style=”3″]Art.70
Il datore di lavoro non può rifiutarsi di fare anticipazioni sull’indennità per inabilita’ temporanea quando ne sia richiesto dall’Istituto assicuratore.

Il datore di lavoro deve, a richiesta dell’Istituto assicuratore, pagare all’infortunato, se questi si trova nel luogo dove risiede il datore di lavoro, l’indennità giornaliera per inabilita’ temporanea spettantegli a termine di legge, secondo le istruzioni date dallo stesso Istituto assicuratore.

L’ammontare delle indennità e’ rimborsato al datore di lavoro dall’Istituto assicuratore alla fine di ogni mese, salvo diversa convenzione.[/blockquote]

Fonte: Ipsoa.it

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