Oreficeria aziende industriali: arretrati 2014 e apprendistato

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Nell’ambito del negoziato per il rinnovo del CCNL Oreficeria aziende industriali, con l’accordo 15 dicembre 2014, Federorafi e Associazione argentieri con Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil hanno stabilito di riconoscere gli arretrati retributivi per l’anno 2014 pari ad €280, da versare con la retribuzione di febbraio 2015 e di luglio 2015. Disciplinato l’apprendistato professionalizzante ed esteso il campo di applicazione anche ai dipendenti occupati in attività prevalentemente dedite ad attività commerciale e/o espositiva. Le trattative proseguiranno nel mese di gennaio 2015.

L’accordo 15 dicembre 2014 per il rinnovo del ccnl Oreficeria aziende industriali prevede:

Campo di applicazione
Il campo di applicazione si estende anche ai dipendenti occupati in attività prevalentemente dedite ad attività commerciale e/o espositiva.

Arretrati 2014
A copertura del periodo 1 gennaio 2014 – 31 dicembre 2014, a tutti i lavoratori in forza al 15 dicembre 2014 spetta un’erogazione pari ad €280 a titolo di arretrati retributivi, suddivisibili in quote mensili da €23,33, con le seguenti modalità:

– € 130 con la retribuzione di febbraio 2015
– € 150 con la retribuzione di luglio 2015.

Per i lavoratori a tempo parziale l’importo verrà riproporzionato.
Gli arretrati competono in relazione alla durata anche non consecutiva del rapporto, con esclusione dei periodi di aspettativa, permesso non retribuito, congedo parentale e periodi con sospensione della prestazione senza diritto alla retribuzione.

La frazione superiore a 15 giorni sarà considerata mese intero, quella inferiore sarà trascurata.
Sono considerate utili ai fini dell’importo le giornate di assenza dal lavoro per malattia, infortunio, gravidanza e puerperio e congedo matrimoniale, intervenute nel periodo 1º gennaio 2014-31 dicembre 2014 con pagamento a carico dell’Istituto competente ed integrazione a carico delle aziende.

Gli arretrati sono comprensivi dei riflessi sugli istituti di retribuzione diretta e indiretta, sia legali che contrattuali e non sono utili ai fini del calcolo del t.f.r.

Ai lavoratori che nel periodo suddetto abbiano fruito di trattamenti di C.i.g., di riduzione di orario per contratti di solidarietà e/o di altre prestazioni economiche previdenziali, l’importo sarà corrisposto secondo la normativa vigente.

Apprendistato professionalizzante
Vengono introdotte le seguenti modifiche alla disciplina dell’apprendistato professionalizzante, che si applicano dal 1° gennaio 2015 a tutti i contratti stipulati da tale data.

Durata
La durata minima è pari a 6 mesi, quella massima è pari a 36 mesi.
Per le figure professionali addette a produzioni in serie su linee a catena/banco o di montaggio semplice, quando le mansioni siano caratterizzate da attività brevi, semplici e ripetitive e comunque non ricomprendibili nella cat.3, la durata massima è di 24 mesi e l’inquadramento finale sarà in cat.3.

Per le seguenti figure professionali con inquadramento finale nelle cat.5 e 5S, la durata massime è di 48 mesi: compositore in leghe, tornitore in lastra, miniaturista, incisore stampi acciaio, modellista cesellatore martellatore, orafo incastonatore, modellista gioielliere.

In caso di sospensione del rapporto per malattia, infortunio o altre cause di sospensione involontaria del rapporto superiori a 30 giorni, il contratto sarà corrispondentemente prolungato.

Periodo di prova
Il periodo di prova è quello del lavoratore di pari qualifica per il livello di inquadramento iniziale.

Malattia
Conservazione del posto
In caso di malattia l’apprendista non in prova ha diritto alla conservazione del posto per 183 giorni di calendario. In caso di più malattie, i periodi si intendono riferiti alle assenze complessivamente verificatesi nei 3 anni precedenti ogni nuovo ultimo episodio morboso e il periodo complessivo di conservazione del posto sarà di 274 giorni di calendario.

Superato il comporto, l’apprendista può chiedere un’aspettativa non retribuita, non frazionabile e continuativa, della durata di 4 mesi. In aspettativa, non decorrerà anzianità per nessun istituto.

In caso di malattia grave e continuativa, l’apprendista potrà fruire di un’ulteriore aspettativa fino a guarigione clinica e comunque non superiore a 18 mesi complessivi continuativi.

In caso di patologie gravi comportanti terapie salvavita, superato il comporto, l’apprendista potrà fruire dell’aspettativa, anche frazionata in rapporto ai singoli eventi terapeutici.

La malattia sospende il decorso del preavviso per licenziamento agli effetti della conservazione del posto.
La malattia sospende la fruizione delle ferie nel caso di ricovero ospedaliero (per la durata dello stesso) e nel caso di prognosi superiore a 7 giorni di calendario.

Trattamento economico
L’apprendista ha diritto alle seguenti percentuali della retribuzione globale:

– 100% per i primi 61 giorni;
– 66% per i 122 giorni successivi.

Nel caso di più malattie nell’arco dell’ultimo triennio l’apprendista avrà diritto a:

– 274 giorni di conservazione del posto, di cui 61 giorni col 100% della retribuzione globale e 213 giorni col 66% della retribuzione globale.

I periodi di ricovero ospedaliero superiori a 10 giorni continuativi sono retribuiti col 100% della retribuzione globale in aggiunta al trattamento economico suddetto fino ad un massimo di 61 giorni di calendario. L’assenza per malattia non interrompe la maturazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti (t.f.r., ferie, tredicesima, ecc.).

Attività formativa
Sono previste 80 ore medie annue di formazione professionalizzante, integrabile dall’offerta formativa pubblica, laddove esistente.

Preavviso
Il preavviso nel corso del rapporto ovvero al termine del contratto è di 15 giorni.

Fonte: Ipsoa.it

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