Nuovo congedo parentale: come fare domanda

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I genitori che intendono utilizzare il nuovo congedo parentale, che in base alla Riforma del Lavoro è possibile fino ai 12 anni di vita del bambino, possono farlo presentando domanda all’INPS in modalità cartacea. È una soluzione provvisoria, valida per il solo mese di luglio 2015, fino a quando non sarà completato l’adeguamento della procedura telematica. Lo annuncia l’istituto previdenziale con il messaggio 4576.

Normativa
La precisazione riguarda la novità introdotta dal decreto legislativo sui nuovi tempi di conciliazione vita lavoro, attuativo del Jobs Act, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 giugno. L’articolo 28 del decreto prevede l’entrata in vigore il giorno successivo (quindi, il 25 giugno).

Domanda
La riforma consente ai genitori lavoratori o lavoratrici dipendenti di fruire dei periodi di congedo parentale residui fino a 12 anni di vita del figlio oppure fino ai 12 anni dall’ingresso in famiglia del minore adottato o affidato. È possibile effettuare questa richiesta anche con effetto retroattivo, per congedi fruiti a partire dal 25 giugno 2015, che è il giorno di entrata in vigore della nuova norma. La presentazione di queste domande in forma cartacea è consentita solo per questo mese di luglio 2015: successivamente, l’INPS comunicherà la messa a punto del nuovo sistema informatico per la presentazione delle domande online.

Modello
L’INPS spiega che in attesa di predisporre gli adeguamenti informatici per consentire la presentazione delle domande online, è consentita, in questo mese di luglio, la presentazione della domanda in modalità cartacea utilizzando il modello reperibile sul sito internet dell’Istituto seguendo il seguente percorso: www.inps.it > modulistica > digitare nel campo “ricerca modulo” il seguente codice: SR23.

I periodi di congedo parentale fruiti dopo l’ottavo anno di vita del bambino, comunque, non danno diritto all’indennità del 30% della retribuzione.

Validità
Il messaggio INPS sottolinea che al momento le misure relative al congedo parentale fino a 12 anni di vita del figlio al momento sono in vigore per il solo 2015. Lo prevede lo stesso decreto sulla conciliazione dei tempi vita lavoro, nella parte relativa alle coperture. Da sottolineare, però, che un altro decreto attuativo della Riforma del Lavoro, quello sui nuovi ammortizzatori sociali -approvato dal CdM in via preliminare lo scorso 11 giugno, ma che non ha ancora terminato l’iter dei necessari pareri alla Camera – prevede il finanziamento del congedo parentale anche negli anni successivi al 2015.

Comunicazione
Ricordiamo infine che, in base alla legge, l’intenzione di utilizzare il congedo parentale deve essere comunicata all’azienda con un preavviso di 5 giorni lavorativi, indicando inizio e fine del periodo di congedo. Nel caso in cui il genitore intenda invece usufruire del congedo parentale a ore (altra possibilità prevista dal Jobs Act), il termine di preavviso all’azienda è di 2 giorni.

Vecchio congedo
Attenzione: per chiedere il congedo nei primi 8 anni di vita del figlio, bisogna continuare ad utilizzare la vecchia procedura. La domanda cartacea, con le modalità sopra descritte, riguarda il congedo parentale per figli in età compresa tra gli 8 ed i 12 anni, oppure per minori in adozione o affidamento che si trovano tra l’8° ed il 12° anno di ingresso in famiglia.

In allegato il messaggio dell’INPS:

Fonte: pmi.it

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