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Metalmeccanici industria: rinnovato il CCNL

Metalmeccanici industria: rinnovato il CCNL
06 dicembre
21:57 2012

Il 5 dicembre 2012 Federmeccanica e le organizzazioni sindacali dei lavoratori (Fim CISL e Uilm UIL) hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo dei CCNL per il settore metalmeccanico. La FIOM CIGL non ha sottoscritto l’accordo.
Per gli aspetti economici l’intesa prevede:

– l’aumento dei minimi retributivi con il recupero dello scostamento tra inflazione prevista e quella consuntiva relativamente agli anni 2010-2011-2012.

– Il conglobamento a decorrere dal 1 gennaio 2013 nei minimi tabellari dell’importo dell’Elemento distinto della retribuzione di cui all’accordo interconfederale del 31 luglio 1992.
I nuovi minimi comprensivi degli incrementi e dell’incorporazione dell’EDR 1992 sono, pertanto, pari a:

Per ragioni legate a situazioni di crisi o avvio di nuove iniziative (start-up), o ancora per favorire accordi di produttività – con i relativi benefici fiscali per i lavoratori – previo accordo tra azienda e RSU è possibile differire fino a un massimo di 12 mesi gli incrementi previsti a gennaio 2014 e 2015, ma al termine dei periodi di differimento i minimi tabellari dovranno essere uguali per tutti. Nelle piccole aziende, prive di rappresentanza verrà definita entro la stesura contrattuale un’apposita procedura per l’eventuale sottoscrizione di tali accordi.
Viene inoltre previsto l’incremento da 455 a 485 euro (con decorrenza 1 gennaio 2014) dell’Elemento perequativo da corrispondere a coloro che non hanno retribuzioni aggiuntive rispetto al CCNL, l’aumento della percentuale di maggiorazione notturna e la rivalutazione delle indennità di trasferta e di reperibilità.
Dal 1° gennaio 2014 sono state introdotte ulteriori novità in tema di classificazione del personale:

– viene istituito un nuovo livello di inquadramento intermedio tra la 3ª e la 4ª categoria denominato 3ª Super con parametro 124,6, che assorbe e sostituisce la 3ª Erp già prevista in contratto, con assorbimento fino a concorrenza di eventuali emolumenti corrisposti aziendalmente ad analogo titolo. La declaratoria del nuovo livello è quella oggi prevista per la 3ª Erp e le parti si impegnano a definirne i profili tassativi.

– viene istituito un livello di inquadramento definito 8ª categoria riferito esclusivamente ai quadri.

A tal fine le parti si impegnano a rimodulare e semplificare la mobilità tra 1ª e 2ª categoria e quella tra la 2ª e la 3ª e a rivedere i profili attualmente presenti in contratto, eliminando quelli non più attuali e inserendone di nuovi. Tali modifiche verranno realizzate durante la stesura del testo contrattuale, a tal fine opererà un’ apposita Commissione con l’obiettivo di istituire, già a partire dal 1° gennaio 2014, un nuovo livello intermedio tra la 4ª e la 5ª categoria denominato 4ª Super definendone declaratoria e profili tassativi.

Infine ulteriori novità sono state introdotte in tema di orario di lavoro, malattia, welfare integrativo (aumenta il contributo al fondo sanitario metaSALUTE a favore dei lavoratori aderenti) e mercato del lavoro con particolare riferimento agli istituti dell’apprendistato, dei contratti a termine e del part-time.

Fonte: ilsole24ore.com

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