Metalmeccanica Industria, lavoro a termine e somministrazione: attuato il Jobs act

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Federmeccanica e Assistal con Fim-Cisl e Uilm-Uil hanno adeguato la disciplina del contratto a termine e di somministrazione alle previsioni del Jobs act per i dipendenti dalle industrie metalmeccaniche private e della installazione di impianti.

Il Protocollo d’intesa 25 settembre 2014 prende atto delle modifiche del Dl n.34/2014 convertito con modificazioni in legge n.78/2014.

Lavoro a termine
Fino al 31 dicembre 2015 il limite legale del 20% di assumibilità (calcolato sul numero degli assunti a tempo indeterminato (esclusi gli apprendisti) in forza al 1° gennaio dell’anno di assunzione) è da computarsi come media nell’anno (1° gennaio-31 dicembre). Questa modalità opera anche per il 2014.

Sono fatti salvi eventuali accordi collettivi più favorevoli.

Fino al 31 dicembre 2015 la contrattazione aziendale può superare il limite del 20%, in relazione all’esecuzione di un’opera, un sevizio, una commessa o un appalto definiti o predeterminati nel tempo.

Contratto di somministrazione
Si considera superata la disciplina contrattuale secondo la quale:

– la somministrazione a tempo determinato, esente da motivazioni, è ammessa oltreché nei casi previsti dalla legge e nelle ulteriori ipotesi previste dagli accordi aziendali, per un numero di lavoratori, per ciascun anno solare, non superiore a quello corrispondente ai lavoratori somministrati successivamente assunti con contratto a tempo indeterminato nei 3 anni solari precedenti
– è comunque consentita la somministrazione a tempo determinato esente da motivazione per almeno 3 lavoratori in ciascun anno solare qualora l’azienda occupi lavoratori con contratto a tempo indeterminato in numero almeno pari al doppio dei suddetti lavoratori in somministrazione;
– relativa alle assunzioni in somministrazione obbligatorie o di soggetti condannati.

Fonte: Ipsoa.it

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