Lavoratori salvaguardati: definite le modalità di presentazione delle domande

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L’INPS con messaggio n.4373 del 2 maggio 2014, fornisce le prime istruzioni operative per l’applicazione delle disposizioni previste dal decreto interministeriale 14 febbraio 2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.89 del 16/04/14.

Dopo aver riepilogato quelli che sono i soggetti interessati, i criteri per l’ammissione alla salvaguardia ed il contingente numerico previsto per ogni tipologia di soggetti, l’INPS fornisce con la circolare le prime istruzioni operative per l’applicazione delle disposizioni in oggetto.

Le istanze vanno presentate entro il 16 giungo 2014, in particolare:

– i lavoratori iscritti Inps Gestioni private, la presentazione delle istanze potrà avvenire on line sul sito www.inps.it, sia da parte dei patronati che dei cittadini;

– gli iscritti Inps Gestione dipendenti pubblici, devono inoltrare le istanze alla casella di posta elettronica salvaguardia_gestdippubb-GDP@inps.it, utilizzando il modello pubblicato nella sezione “MODULISTICA” presente nella pagina del sito istituzionale dell’INPS Gestione Dipendenti Pubblici (www.inps.it). Si precisa che qualora una Sede o una Direzione Regionale ricevano direttamente la domanda da parte dell’iscritto/assicurato alla Gestione Dipendenti Pubblici, una copia della stessa dovrà essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica di seguito specificato salvaguardia_gestdippubb-GDP@inps.it.

I lavoratori cessati entro il 30 giugno 2012 in ragione di accordi individuali o collettivi di incentivo all’esodo (art.1, comma 194, lett. b) ed i lavoratori cessati dopo il 30 giugno 2012 ed entro il 31 dicembre 2012 in ragione di accordi individuali o collettivi di incentivo all’esodo (art.1, comma 194, lett. c), devono presentare istanza di accesso al beneficio della salvaguardia in parola alla competente DTL corredata dall’accordo che ha dato luogo alla cessazione del rapporto di lavoro secondo le seguenti modalità:

– nel caso in cui si tratti di soggetti cessati in ragione di accordi ai sensi degli articoli 410, 411 e 412-ter del codice di procedura civile, l’istanza è presentata alla Direzione Territoriale del lavoro innanzi alla quale detti accordi sono stati sottoscritti;

– in tutti gli altri casi, l’istanza è presentata alla Direzione Territoriale del Lavoro competente in base alla residenza del lavoratore cessato.

I lavoratori cessati in base a risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1º gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011 (art.1, comma 194, lett. d) devono presentare istanza di accesso al beneficio della salvaguardia in parola alla competente DTL presso la Direzione territoriale del lavoro competente in base alla residenza del lavoratore.

Mentre nei restanti casi, i lavoratori devono presentare le istanze, sempre on line sul sito www.inps.it, sia da parte dei patronati che dei cittadini.

Le decisioni di accoglimento emesse dalle Commissioni appositamente istituite, devono essere comunicate con tempestività all’Inps, anche con modalità telematica e, preferibilmente, a mezzo PEC.

Qualora il lavoratore sia iscritto alla Gestione dipendenti pubblici, le decisioni di accoglimento delle Commissioni dovranno essere comunicate al seguente indirizzo di posta elettronica: salvaguardia_gestdippubb-GDP@inps.it. Avverso i provvedimenti delle Commissioni gli interessati possono presentare richiesta di riesame entro 30 giorni dalla data di ricevimento degli stessi, innanzi alla Direzione territoriale del lavoro presso cui è stata presentata l’istanza.

Sarà predisposta inoltre l’attivazione e gestione dei Punti di Consulenza “Sportello Amico” in favore dei lavoratori interessati alle salvaguardie.

Fonte: Ipsoa.it

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