Lavoratori in paesi extracomunitari: stabilite le retribuzioni convenzionali per il 2015

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Determinate le retribuzioni convenzionali valide per i lavoratori italiani all’estero in Paesi non legati all’Italia da convenzioni in materia di sicurezza sociale e pubblicato il relativo decreto Interministeriale 14.01.2015 nella G.U. del 22 gennaio 2015, n.17. L’Inps con circolare n.15 del 29 gennaio 2015 ne definisce l’ambito di applicazione , le istruzioni operative e le operazioni per la regolarizzazione del mese di gennaio 2015.

Stabiliti con decreto interministeriale (Ministero del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze) del 14 gennaio 2015 le retribuzioni convenzionali da applicare ai lavoratori operanti all’estero in Paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale.

Le retribuzioni convenzionali, devono essere prese a riferimento per il calcolo dei contributi dovuti, per l’anno 2015, a favore dei lavoratori operanti all’estero in Paesi extracomunitari non legati all’Italia da accordi di sicurezza sociale, e l’INPS con circolare n.16 del 29 gennaio 2015, chiarisce che le disposizioni si applicano non soltanto ai lavoratori italiani ma anche ai lavoratori cittadini degli altri Stati membri dell’UE e ai lavoratori extracomunitari, titolari di un regolare titolo di soggiorno e di un contratto di lavoro in Italia, inviati dal proprio datore di lavoro in un Paese extracomunitario e, in via residuale, anche nei confronti dei lavoratori operanti in Paesi convenzionati limitatamente alle assicurazioni non contemplate dagli accordi di sicurezza sociale.

Le aziende che per il mese di gennaio 2015 hanno operato senza tener conto delle nuove retribuzioni convenzionali e delle istruzioni emanate dall’INPS, possono regolarizzare tali periodi senza aggravio di oneri aggiuntivi entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della circolare, e precisamente entro il 16 aprile p.v.

Ai fini della compilazione della denuncia UNIEMENS le aziende si atterranno alle seguenti modalità:

– calcoleranno le differenze tra le retribuzioni imponibili in vigore all’1 gennaio 2015 e quelle assoggettate a contribuzione per lo stesso mese;
– le differenze così determinate saranno portate in aumento delle retribuzioni imponibili individuali del mese in cui è effettuata la regolarizzazione, da riportare nell’elemento <Imponibile> di <Dati Retributivi> di <Denuncia Individuale>, calcolando i contributi dovuti sui totali ottenuti.

Fonte: Ipsoa.it

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