La comunicazione in azienda

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La comunicazione in azienda può essere di diverso tipo, molto dipende dalle caratteristiche dell’azienda e dal contesto in cui si opera. Quali sono le barriere alla comunicazione in azienda? L’essere umano ha imparato nuove lingue, ha appreso nuove modalità di comunicazione (pensiamo a Facebook e Twitter), ha scoperto nuovi mondi e nuove culture eppure…quanto è difficile comunicare! Forse oggi più di ieri!

Il modello classico di comunicazione, secondo cui esiste un soggetto che emette il messaggio ed uno che lo riceve, è un modello importante … ma non dimentichiamo che chi riceve il messaggio lo deve “decodificare”.

Quello che è fondamentale comprendere nelle nostre comunicazioni quotidiane è che chi ascolta è diverso da chi parla, diverso per età, cultura, estrazione sociale, background professionale, mentalità, comportamento..

La comunicazione in azienda può essere di diverso tipo, molto dipende dalle caratteristiche dell’azienda e dal contesto in cui si opera. Ci sono aziende flessibili, giovani, che facilitano il processo di comunicazione, che tendono ad appiattire le gerarchie per favorire il flusso della comunicazione da un livello all’altro; si tratta di aziende che offrono un clima lavorativo aperto e leale, aziende all’interno delle quali e’ piacevole lavorare e facile comunicare, aziende in cui ci sono fiducia e collaborazione tra gli individui, e quindi facilita’ di scambio delle informazioni. Ma ci sono anche aziende che rendono difficile il processo comunicativo, aziende piene di burocrazia, aziende che creano barriere continue alla comunicazione tra gli individui; qui, il clima lavorativo è difficoltoso, la comunicazione non facilita la crescita professionale e la collaborazione, piuttosto alimenta pettegolezzi e cicli viziosi di trasmissione delle informazioni.

Pertanto, è innanzitutto il contesto lavorativo che permette alla comunicazione di essere un mezzo di collaborazione e di risoluzione dei problemi in azienda. Se il contesto lavorativo è ostile e difficile, ostile e difficile sarà la comunicazione.

Quali sono le barriere alla comunicazione in azienda? Cerchiamo di dare un ordine di priorità alle diverse barriere.

Intrusione nel proprio spazio: ciascuno di noi ha disegnato un “cerchio” intorno alla propria persona, cerchio tanto più ampio, quanto più è estranea e/o ostile la persona con la quale parliamo. Il cerchio si restringe quando i nostri interlocutori sono familiari, amici, o persone con cui abbiamo una certa familiarità.

Se parliamo con una persona che “invade” il nostro cerchio, quella invasione tenderà a distrarci dalla comunicazione, e rappresenterà un ostacolo al processo comunicativo.

Distorsione del messaggio: nelle aziende accade spesso che un messaggio passi attraverso diverse bocche, prima di raggiungere il vero destinatario.
Questo passaggio, di persona in persona, distorce il messaggio che spesso arriva al destinatario con un significato diverso, a volte opposto, a quello originario nato dall’ente emittente!

Informazioni insufficienti o eccessive: la mancanza di informazioni o, al contrario, l’eccesso di informazioni, può impedire una comunicazione efficace.
E’ abbastanza intuitivo capire che se mancano informazioni, o se le informazioni sono tante e confuse, la comunicazione si può bloccare.

Rumori e pregiudizi: i rumori non sono solo quelli legati all’ambiente esterno, ma sono anche quelli interni, nella mente delle persone che comunicano.
Distrarsi durante un processo comunicativo, avere pregiudizi che impediscono la corretta comprensione del messaggio significa avere delle barriere alla comunicazione.

Linguaggio: quante persone usano parole straniere o tecniche nella comunicazione aziendale?
Superfluo dirlo, se emittente e ricevente non parlano la stessa lingua … non c’è processo comunicativo!

Fonte: Antonella Salvatore

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