Invio del certificato di malattia: disciplina telematica

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Come funziona il sistema di invio a mezzo internet del certificato di malattia per il lavoratore dipendente?

Dal 1° febbraio 2011 è pienamente operativa la disciplina dell’invio telematico dei certificati di malattia. Da tale data, infatti, sono applicabili le sanzioni disciplinari a carico dei medici in caso di violazione dell’obbligo di inviare la certificazione di malattia del lavoratore in via telematica all’INPS. In ogni caso l’obbligo dell’invio telematico è in vigore dal mese di luglio 2010.

La nuova procedura di rilascio e trasmissione dei certificati di assenza per malattia riguarda sia i lavoratori del settore privato che pubblico (riguardo il settore pubblico sono esclusi solo i dipendenti in regime di diritto pubblico ad esempio magistrati, personale militare, forze di polizia di stato…).

Il medico curante acquisisce ed invia all’INPS le informazioni relative alla certificazione di malattia telematicamente attraverso un apposito sistema (SAC/SAR). La trasmissione del certificato di malattia telematico comprende obbligatoriamente l’inserimento da parte del medico curante dei seguenti dati: il codice fiscale del lavoratore, la residenza o il domicilio abituale, l’eventuale domicilio di reperibilità durante la malattia (se diverso dalla residenza o dal domicilio abituale al fine di permettere i controlli medico fiscali), il codice di diagnosi, la data di dichiarato inizio malattia, la data di rilascio del certificato, la data di presunta fine malattia (nei casi di accertamento successivo al primo deve essere indicata la prosecuzione o ricaduta della malattia), la modalità ambulatoriale o domiciliare della visita eseguita).

Dopo l’invio all’INPS il sistema informativo restituisce il numero di protocollo al medico il quale lo comunica al lavoratore e rilascia, su sua richiesta, una copia cartacea del certificato e dell’attestato di malattia (quest’ultimo è la parte per il datore di lavoro priva della diagnosi).

L’INPS mette a disposizione dei datori di lavoro le attestazioni di malattia relative ai certificati ricevuti con accesso al servizio informatico. Tale possibilità di accesso è possibile anche da parte dei lavoratori attraverso l’assegnato codice PIN.

I certificati di malattia rilasciati dalle strutture di pronto soccorso e i documenti elaborati dagli ospedali al momento del ricovero e della dimissione, in attesa della loro informatizzazione, possono essere redatti in forma cartacea da parte dei medici ospedalieri. In questo caso il lavoratore dipendente dovrà recapitare o consegnare tempestivamente i certificati e gli attestati secondo le precedenti modalità direttamente all’INPS e al datore di lavoro.

Fonte: Giancarlo Esposti – Esperto Ipsoa

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