Infortunio in itinere: risarcibile se occorso per accompagnare i figli a scuola

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L’indennizzabilità dell’infortunio in itinere occorso al lavoratore nel tragitto casa-lavoro, interrotto o deviato per accompagnare il proprio figlio a scuola, previa verifica della necessarietà dell’uso del mezzo privato, potrà essere ammesso alla tutela assicurativa tenendo conto delle modalità e delle circostanze del singolo caso. Lo chiarisce l’INAIL con circolare n.62 del 18 dicembre 2014.

In tema di infortunio in itinere nel “caso di interruzione o deviazione del tutto indipendenti dal lavoro o, comunque, non necessitate”, anche la regolamentazione più minuziosa, conclude escludendo che gli infortuni occorsi durante le soste effettuate dai genitori per accompagnare i figli a scuola rientrino nella copertura assicurativa. L’INAIL, con circolare n.62 del 18 dicembre 2014, si sofferma sulla tutela dell’infortunio in itinere in questa particolare situazione giungendo alla conclusione, tenuto conto della normativa e dell’orientamento univoco della Suprema Corte, della necessità di valutare le esigenze familiari addotte dal lavoratore, al fine di riconoscere l’indennizzabilità dell’infortunio in itinere.

Pertanto, l’infortunio occorso al lavoratore nel tragitto casa-lavoro, interrotto o deviato per accompagnare il proprio figlio a scuola, previa verifica della necessarietà dell’uso del mezzo privato, potrà essere ammesso alla tutela assicurativa solo subordinandolo alla verifica delle modalità e delle circostanze del singolo caso, tenendo conto per esempio:

– dell’età del figlio,
– della lunghezza della deviazione,
– del tempo della sosta,
– della mancanza di soluzioni alternative per assolvere l’obbligo familiare di assistenza del figlio.

In sintesi, in ogni singolo caso, deve essere ravvisabile un collegamento finalistico e “necessitato” tra il percorso effettuato e il soddisfacimento delle esigenze e degli obblighi familiari, la cui violazione è anche penalmente sanzionata.

Nella circolare è inoltre specificato che le disposizioni contenute si applicano ai casi futuri nonché alle fattispecie in istruttoria e a quelle per le quali sono in atto controversie amministrative o giudiziarie o, comunque, non prescritte o decise con sentenza passata in giudicato.

Fonte: Ipsoa.it

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