Indennità di mobilità in deroga: chiarimenti sulla proroga per il 2015

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A seguito della proroga dell’indennità di mobilità in deroga per i lavoratori che hanno beneficiato del trattamento CIGS, con messaggio n.360 del 28 gennaio 2016 l’INPS comunica alle proprie sedi che la misura dell’indennità di mobilità, da corrispondere dal 1° gennaio 2015, dovrà subire una riduzione del quaranta per cento, e fornisce alle sedi le modalità operative per l’erogazione della prestazione.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze all’art.2 ha disposto la proroga all’accesso al trattamento di mobilità per l’anno 2015, in favore dei lavoratori già beneficiari del predetto trattamento.

Con messaggio n.360 del 28 gennaio 2016 l’INPS comunica alle proprie sedi che la misura dell’indennità di mobilità, da corrispondere dal 1° gennaio 2015, dovrà subire una riduzione del quaranta per cento, secondo quanto disposto dalla normativa.
L’Istituto è tenuto ad effettuare il monitoraggio e, ai fini del rispetto della disponibilità finanziaria, quindi a controllare i flussi di spesa afferenti all’avvenuta erogazione delle prestazioni.

Nel liquidare il trattamento di mobilità, prorogato fino al 31 dicembre 2015, le sedi INPS dovranno utilizzare il codice d’intervento 319.

Ciascuna domanda dovrà essere gestita inserendo nel “campo decadenza” la data 01.01.2016 oppure, se il lavoratore prima della suddetta data è stato assunto a tempo indeterminato o collocato in pensione, la data esatta di decadenza dalla prestazione. In assenza di compilazione di detto campo la procedura non consentirà di effettuare alcun pagamento.

Fonte: Ipsoa.it

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