Incentivi alle assunzioni di giovani: si attende la circolare INPS

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Con riferimento agli incentivi per nuove assunzioni a tempo indeterminato di giovani lavoratori previsti dal cd Decreto Lavoro, il Ministero del lavoro annuncia che saranno riconosciuti per le assunzioni intervenute a decorrere dalla data del 7 agosto 2013. Si attendono ora le modalità attuative che verranno definite dall’INPS con apposita circolare esplicativa di prossima pubblicazione. Ripubblicato sul sito istituzionale l’atteso comunicato del Ministero del lavoro, che dà indicazioni in merito agli incentivi per nuove assunzioni a tempo indeterminato di giovani lavoratori.

Il recente intervento del Legislatore volto a sostenere l’occupazione nel nostro Paese prevedendo incentivi all’assunzione a tempo indeterminato di giovani lavoratori, trova nell’Inps un primo riscontro operativo.

Infatti il Ministero del lavoro annuncia che l’incentivo in parola sarà riconosciuto per le assunzioni intervenute a decorrere dalla data del 7 agosto 2013, data di emanazione del decreto di riprogrammazione delle risorse del Piano Azione Coesione, e fino al 30 giugno 2015, subordinatamente alla verifica da parte dell’Inps della capienza delle risorse finanziarie.

Si ricorda con l’occasione che l’incentivo è riconosciuto per le assunzioni di lavoratori di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, che rientrino in una delle seguenti condizioni:

1. siano privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
2. siano privi di un diploma di scuola media superiore o professionale.

La legge prevede altresi che l’assunzione determini un incremento occupazionale netto calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei dodici mesi precedenti alla data di assunzione. I dipendenti con contratto di lavoro a tempo parziale sono ponderati in base al rapporto tra le ore pattuite e l’orario normale di lavoro dei lavoratori a tempo pieno. L’incremento della base occupazionale va considerato al netto delle diminuzioni occupazionali verificatesi in società controllate o collegate ai sensi dell’articolo 2359 c.c. o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto).

La misura dell’incentivo in caso di nuove assunzioni sarà pari a 1/3 della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali. Il valore mensile dell’incentivo non può comunque superare l’importo di 650 euro per lavoratore assunto e sarà erogato per un periodo di 18 mesi.

Inoltre, si prevede un incentivo in caso di trasformazione del rapporto con contratto a tempo indeterminato che viene corrisposto, per un periodo di 12 mesi, ed entro i limiti di 650 euro mensili per lavoratore, al ricorrere delle condizioni illustrate sopra, con esclusione dei lavoratori in riferimento ai quali i datori di lavoro hanno comunque già beneficiato dell’incentivo in parola. Alla trasformazione deve comunque corrispondere entro un mese un’ulteriore assunzione di lavoratore con contratto di lavoro dipendente, prescindendo in tal caso per la sola assunzione ulteriore dalle condizioni soggettive indicate, ai fini del rispetto della condizione della creazione di occupazione netta.

Con apposita circolare esplicativa di prossima pubblicazione l’INPS intende definire le modalità attuative per poter usufruire del beneficio.

Con decreto direttoriale si è inoltre provveduto alla ripartizione, tra i territori nazionali, delle risorse stanziate dall’articolo 1, comma 12, del citato decreto legge n.76.

Fonte: Ipsoa.it

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