Inail: sospeso l’obbligo di denuncia per infortuni

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Il Ministero del Lavoro ha differito l’obbligo di comunicazione, prevista dall’art. 18, comma 1, lettera r) del D.Lgs.81/2008, relativo agli infortuni di almeno un giorno, escluso quello dell’evento.

L’articolo 18, comma 1, lett. r) del D.Lgs.9 aprile 2008, n.81 ha introdotto un nuovo obbligo in capo a datori di lavoro e dirigenti: “comunicare all’INAIL, o all’IPSEMA, in relazione alle rispettive competenze, a fini statistici e informativi, i dati relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento e, a fini assicurativi le informazioni relative agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni”.

Questo provvedimento si accompagna all’istituzione, prevista dall’articolo 8 del medesimo decreto, del Sistema informativo nazionale per la prevenzione (SINP) nei luoghi di lavoro che avrà la finalità di fornire dati utili per orientare, programmare, pianificare e valutare l’efficacia della attività di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, relativamente ai lavoratori iscritti e non iscritti agli enti assicurativi pubblici, ed al quale dovranno essere trasmesse le informazioni a fini statistici da parte del datore di lavoro e dei dirigenti degli infortuni che comportano un’assenza dal lavoro superiore ad un giorno.

Il SINP doveva essere istituito entro 180 giorni a partire dal 16 maggio 2008, data di entrata in vigore del D.Lgs. n.81/2008, ma non è ancora stato dato seguito al provvedimento. Peraltro, sempre lo stesso D.Lgs. n. 81/2008, ai sensi del contenuto dell’articolo 53, prevedrebbe, una volta emanato il decreto di istituzione del SINP da parte del Ministero del Lavoro e del Ministero per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, l’abrogazione delle disposizioni relative al registro degli infortuni dopo sei mesi, registro sul quale, ad oggi, devono essere registrati tutti gli infortuni che comportano un’assenza dal lavoro superiore ad un giorno, escluso quello dell’evento.

Già il Ministero del Lavoro, con nota del 21 maggio 2008 (seguito da una nota INAIL del 23 maggio 2008), precisava come l’obbligo della comunicazione degli infortuni a fini statistici di cui all’articolo 18, comma 1, lett. r) doveva essere inquadrato avendo riguardo alla costituzione del SINP e che pertanto le prescrizioni in esso contenute sarebbero potute divenire operative solo una volta che fossero state rese pubbliche le regole del Sistema. In virtù della mancata attuazione delle suddette norme e data la rilevanza delle stesse, il Governo, tramite l’articolo 32 della Legge 27 febbraio 2009, n.14 aveva previsto lo slittamento al 16 maggio 2009 dell’entrata in vigore delle disposizioni di cui all’articolo 18, comma 1, lett. r) del D.Lgs. n.81/2008.

L’ottimismo del Governo nel credere che la questione si sarebbe risolta in così pochi mesi, era destinato a dissolversi dato che, nonostante l’approssimarsi della scadenza, del decreto di istituzione del SINP non si è vista traccia e difatti, quasi alla scadenza della proroga, a sollevare dall’ansia tutti i datori di lavoro ed i dirigenti su cui pesa l’obbligo di comunicazione che, vale la pena ricordarlo è assistito da una sanzione amministrativa pecuniaria da 1000 a 3000 euro, è arrivata dal Ministero del Lavoro la circolare n. 17 del 12 maggio 2009.

La circolare, in verità, afferma che il decreto interministeriale che costituirà il SINP è in fase di “avanzata elaborazione”, ma fa anche presente come il decreto correttivo del D.Lgs. n.81/2008 di cui si sta attendendo la prossima emanazione (la prima scadenza era anch’essa prevista per il 16 maggio 2009, ma in ogni caso la sua entrata in vigore dovrà avvenire entro il 16 agosto dello stesso anno) prevedrà delle sensibili modifiche alla procedura di comunicazione degli infortuni di durata di almeno un giorno, attenzione che, evidentemente, lascia intendere come l’istituzione del SINP non potrà che avvenire successivamente alla data di entrata in vigore del decreto correttivo.

Tuttavia, la parte sostanziale della circolare è quella in cui si specifica che la comunicazione degli infortuni a fini statistici ed informativi sarà un obbligo destinato ad operare una volta che sarà istituito il SINP e verranno rese note le regole di funzionamento del sistema da utilizzare per le comunicazioni medesime e comunque a decorrere dalla scadenza dei sei mesi successivi all’adozione del decreto interministeriale di cui all’articolo 8, comma 4 del D.Lgs. n.81/2008, data a partire dalla quale verranno anche abrogate tutte le disposizioni relative al registro infortuni. Pertanto, ad oggi, resta fermo l’obbligo di annotare sul registro infortuni i dati relativi agli infortuni che abbiano comportato un’assenza dal lavoro superiore ad un giorno, escluso quello dell’evento, e di denunciare all’INAIL, a fini assicurativi, gli infortuni che siano prognosticati non guaribili entro tre giorni, entro due giorni da quello in cui il datore di lavoro ne ha avuto notizia (nel caso in cui l’infortunio avvenga durante la navigazione, la denuncia deve essere fatta il giorno del primo approdo dopo l’infortunio).

Fonte: Andrea Rotella – Il Quotidiano Ipsoa – Ipsoa Editore

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