Il punto sulle modifiche al T.U. sull’immigrazione

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E’ stata emanata una circolare congiunta dei ministeri dell’Interno e del Lavoro del 17 marzo 2014 che contiene informazioni sulle più importanti modifiche al Testo Unico per l’Immigrazione apportate dalla legge n.9 del 2014, in tema di ingresso per ricerca scientifica e dei lavoratori altamente qualificati.

Nella circolare si chiarisce che la legge prevede delle agevolazioni per i ricercatori sia con riferimento alla disciplina dell’ingresso nel territorio italiano che a quella del ricongiungimento dei propri familiari. E’ prevista la possibilità che le risorse mensili possano provenire non solo dall’Istituto di ricerca che firma la convenzione ma anche dal sostegno finanziario dell’Unione europea o di altre organizzazioni.

La legge, poi, ha previsto che, ai fini del ricongiungimento del familiare del ricercatore, non è più necessaria la dimostrazione della disponibilità di un alloggio conforme ai requisiti igienico-sanitari, nonché di idoneità abitativa. Inoltre è stato disposto che il ricercatore che fa richiesta del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, non è tenuto a sostenere il test di lingua italiana.

Per l’ingresso soggiorno di lavoratori altamente qualificati, non sarà più necessario acquisire la certificazione di conformità del titolo di istruzione superiore alla qualifica professionale da parte del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ma sarà sufficiente la dichiarazione di valore relativa al titolo di studio estero, che sarà effettuata presso la rappresentanza diplomatica italiana del Paese di residenza dello straniero.

Inoltre è stato eliminato il vincolo “di secondo livello” riferito al master universitario, ritenendo così idoneo il titolo a prescindere dal livello di riferimento ed è stato abrogato il comma 4 che prevedeva l’emanazione di un decreto annuale per fissare il numero massimo dei visti di ingresso e dei permessi di soggiorno per l’accesso all’istruzione universitaria degli studenti stranieri residenti all’estero.

Fonte: Ipsoa.it

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