Il licenziamento collettivo che coinvolge i dirigenti

0
81

La riforma del lavoro introdotta con il Jobs Act porta con se notevoli cambiamenti in tema di rapporto di lavoro anche per quanto riguarda in particolare il settore dei dirigenti. Si riscontra infatti un notevole processo di destrutturazione del rapporto di lavoro dirigenziale che rappresenta una situazione isolata nella legislazione del lavoro, ma che vedrà sempre più costantemente coinvolti anche i dirigenti nelle vicende a volte complicate che costituiscono spesso la normalità del rapporto di lavoro subordinato.

L’entrata in vigore del c.d. Jobs Act, con l’implementazione dei decreti attuativi della legge n.183/2014, deve contestualizzarsi nell’ambito di un processo di vera e propria “destrutturazione” del rapporto di lavoro dirigenziale, volto a ricondurre tale fattispecie nell’alveo del lavoro subordinato, cui peraltro è sempre appartenuta. Epilogo (seppur temporaneo, alla luce di quanto sarebbe poi avvenuto con l’emanazione del D.Lgs. n.23/2015) di tale processo era stata la nota sentenza della Corte di giustizia del 13 febbraio 2014 nella causa C-596/12, recepita immediatamente dal legislatore italiano con la c.d. legge europea 2013-bis (legge n.161/2014).

Fonte: Ipsoa.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here