Il diritto e la misura delle prestazioni previdenziali

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I contributi dovuti all’INPS sono di due specie: quelli base e quelli a percentuale, ossia integrativi dei contributi base. Anteriormente all’attuazione del nuovo sistema di versamento dei contributi a mezzo elenchi, i contributi base venivano versati mediante acquisto e applicazione sulla tessera personale del lavoratore di speciali marche assicurative a totale carico del datore di lavoro.

Con il nuovo sistema le marche assicurative sono state abolite e il valore del contributo base è stato trasformato in percentuale ed aggiunto alle aliquote dei contributi integrativi. Le percentuali del contributo base sono le seguenti: – Fondo pensioni lavoratori dipendenti: 0’11% – Assicurazioni disoccupazione, tubercolosi, ENAOLI: 0’01% Gli obblighi contributivi nei confronti dell’INPS vengono assolti, mensilmente, con la presentazione da parte dei datori di lavoro del Mod. DM 10/M. Il Mod. DM 10/M deve essere utilizzato per gli adempimenti relativi ai periodi di paga scaduti nel corso di ciascun mese ed è compilato a ricalco in duplice copia. La dichiarazione di responsabilità inserita nel Mod. DM 10/M deve essere sottoscritta dal datore di lavoro o dal suo legale rappresentante.

La presentazione deve avvenire entro il giorno 16 del mese successivo a quello cui si riferiscono i contributi. Le gratificazioni annuali e periodiche indipendentemente dal periodo cui tali emolumenti si riferiscono devono essere cumulati, ai fini del calcolo dei contributi, alla retribuzione del mese in cui vengono corrisposti. I datori di lavoro sono tenuti a presentare all’INPS la denuncia annuale nominativa dei lavoratori occupati nell’anno precedente, redatta su apposito modulo predisposto (Mod. 01/M), delle retribuzioni individuali corrisposte nonché di tutti i dati necessari all’applicazione delle norme in materia di previdenza e assistenza obbligatoria. Sono obbligati alla presentazione della denuncia nominativa i datori di lavoro tenuti ad iscrivere i propri dipendenti all’assicurazione generale obbligatoria, per la disoccupazione e la tbc, ovvero a una soltanto delle predette forme assicurative o che anticipano prestazioni per conto dell’Istituto.

Restano esclusi da detta denuncia i lavoratori domestici e familiari, gli operai agricoli soggetti alla contribuzione unificata in agricoltura e gli apprendisti di aziende artigiane. Copia della denuncia di Mod. 01/M deve essere consegnata al lavoratore interessato nello stesso termine previsto per la consegna all’INPS o all’atto della cessazione del rapporto di lavoro. A DECORRERE DAL 1 GENNAIO 1998 LA MODULISTICA DI CUI SOPRA E’ STATA INTEGRALMENTE SOSTUITA DAI MOD. CUD E 770. Per il calcolo dei contributi sono presi come base imponibile i redditi di lavoro dipendente maturati nel periodo di riferimento. Per il calcolo dei contributi di assistenza e previdenza sociale le somme devono intendersi al lordo di qualsiasi contributo e trattenuta. Sono esclusi dalla base imponibile:

a) le somme corrisposte a titolo di trattamento di fine rapporto;

b) le somme corrisposte in occasione della cessazione del rapporto di lavoro al fine di incentivare l’esodo dei lavoratori;

c) i proventi e le indennità conseguite a titolo di risarcimento danni;

d) le somme poste a carico di gestioni assistenziali e previdenziali obbligatorie per legge;

e) le erogazioni previste dai contratti collettivi aziendali delle quali sono incerti la corresponsione o l’ammontare e la cui struttura sia correlata alla misurazione di incrementi di produttività, qualità ed altri elementi di competitività assunti come indicatori dell’andamento economico dell’impresa e dei suoi risultati;

f) i contributi e le somme a carico del datore di lavoro, versati o accantonati, sotto qualsiasi forma, a finanziamento delle forme pensionistiche complementari. I contributi e le somme predetti, diverse dalle quote di accantonamento al TFR, sono assoggettati al contributo di solidarietà del 10%.

g) i trattamenti di famiglia. Le gratificazioni annuali e periodiche, i conguagli di retribuzione spettanti a seguito di norma di legge o di contratto aventi effetto retroattivo e i premi di produzione sono in ogni caso assoggettati a contribuzione nel mese di corresponsione. Le retribuzioni medie e convenzionali non possono essere di importo inferiore ad un limite minimo stabilito per legge.

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