Fondo volo INPS: come incide l’indennità di mobilità sulla pensione

0
1431

L’INPS spiega l’incidenza dell’indennità di mobilità sull’accesso alla pensione anticipata e di vecchiaia contributiva del Fondo di previdenza per il personale di volo dipendente dalle aziende di navigazione aerea.

L’INPS risponde al quesito, posto da alcune sedi, sull’incidenza dell’indennità di mobilità con riferimento al requisito c.d. specifico e al meccanismo di riduzione del requisito anagrafico per l’accesso alla pensione anticipata e alla pensione contributiva.

Pensione anticipata
Il diritto alla pensione anticipata può essere conseguito con i requisiti anagrafici e contributivi ridotti, rispetto a quelli previsti dalla normativa in vigore nell’assicurazione generale obbligatoria, di un anno ogni cinque anni interi di lavoro svolto con obbligo di iscrizione al Fondo, fino ad un massimo di cinque anni, a condizione che il lavoratore possa far valere 20 anni di contribuzione obbligatoria e/o volontaria al Fondo ovvero, relativamente ai lavoratori appartenenti alle categorie dei tecnici di volo e dei piloti collaudatori, 15 anni (requisito c.d. specifico).

Il periodo di godimento dell’indennità di mobilità, mentre è computato ai fini del requisito c.d. specifico, non può essere computato ai fini dello sconto di un anno ogni cinque anni, non essendo attività di lavoro svolta.

Pensione di vecchiaia (contributiva)
Per l’accesso alla pensione di vecchiaia (contributiva) per i soggetti con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996 l’età anagrafica minima – rispetto a quella prevista dalla normativa in vigore nell’assicurazione generale obbligatoria – è ridotta di un anno ogni cinque anni interi di lavoro svolto con obbligo di iscrizione al Fondo, fino ad un massimo di cinque anni. Anche per l’accesso alla pensione di vecchiaia contributiva, il periodo di godimento dell’indennità di mobilità non può essere computato ai fini dello sconto di un anno ogni cinque anni. L’INPS fa presente inoltre che per l’accesso a questa prestazione non è richiesto il possesso del requisito di almeno 15 anni di contribuzione obbligatoria e/o volontaria al Fondo, requisito previsto per l’accesso alla pensione di vecchiaia per i lavoratori iscritti al Fondo anteriormente alla data del 1 gennaio 1996.Tabella con la contribuzione utile ai fini del requisito c.d. specifico e ai fini del meccanismo di riduzione.

14092014TB1

Fonte: Ipsoa.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here