Famiglie numerose: dall’INPS le istruzioni per usufruire del beneficio

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Le disposizioni attuative relative al beneficio in favore dei nuclei familiari con almeno quattro figli minori e un ISEE non superiore a 8.500 euro, sono state introdotte con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 dicembre 2015. Con circolare n.70 del 29 aprile 2016, l’INPS indica le istruzioni operative per usufruire del beneficio, in particolare comunica che non è prevista un’apposita domanda dell’interessato, in quanto è sufficiente la domanda già presentata per la concessione dell’assegno per i tre figli minori relativo all’annualità 2015.

Come noto, il beneficio di cui all’articolo 1, comma 130 della legge n.190 del 2014 è riconosciuto ai nuclei familiari con un numero di figli minori pari o superiore a quattro, già beneficiari, relativamente all’annualità 2015, dell’assegno per i tre figli minori e con un ISEE non superiore a 8.500 euro.

Con circolare n.70 del 29 aprile 2016, l’INPS comunica che ai fini del riconoscimento del beneficio non è prevista un’apposita domanda dell’interessato, in quanto è sufficiente la domanda già presentata per la concessione dell’assegno per i tre figli minori relativo all’annualità 2015. È necessario però che gli uffici amministrativi comunali competenti inseriscano con sollecitudine e comunque entro e non oltre il 31 maggio 2016 le richieste di pagamento relative alle domande, già presentate nei termini, di assegno con tre figli minori per l’anno 2015 nella procedura prestazioni sociali.

L’Istituto comunica inoltre che è stato prorogato al 31 maggio 2016 la presentazione della DSU aggiornata con l’indicazione del quarto figlio minore nel nucleo, che non sarà necessaria qualora, successivamente alla domanda di assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori, è stata già presentata una DSU nell’anno 2015 o 2016 in cui siano presenti almeno quattro figli minori.

L’importo del beneficio, che è pari a 500 euro, viene corrisposto ai beneficiari dell’assegno per il nucleo con tre figli minori, secondo le modalità di accredito di tale assegno e in corrispondenza del primo accredito utile che coincide con il pagamento della prima rata di luglio 2016. In pari data verrà dunque liquidato il primo importo del bonus quarto figlio minore.

L’assegno stesso non concorre alla formazione del reddito complessivo ed è escluso dalla base imponibile. La circolare conclude fornendo le istruzioni contabili per gli operatori di sede.

Fonte: Ipsoa.it

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