Esodati, sesta salvaguardia: entro il 5 gennaio la presentazione delle domande

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Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con circolare n.27 del 7 novembre 2014, definisce le modalità operative di presentazione e valutazione delle istanze di accesso ai benefici riguardanti la sesta salvaguardia degli esodati.

Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 22 ottobre 2014, n.246, della legge n.147/2014, che disciplina la sesta salvaguardia degli “esodati”, il Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali ritorna nuovamente sull’argomento con circolare n.27 del 7 novembre 2014 che si occupa nel dettaglio delle modalità operative di presentazione delle istanze di accesso e della Costituzione Commissioni presso le Direzioni territoriali del lavoro per l’esame delle istanze stesse.

In particolare, i soggetti beneficiari devono presentare un’istanza di richiesta del beneficio entro il 5 gennaio 2015. Le istanze devono essere trasmesse, dai lavoratori interessati o dai soggetti abilitati come i patronati, consulenti del lavoro, dottori commercialisti, alle competenti Direzioni Territoriali del Lavoro all’indirizzo di posta elettronica certificata delle medesime o all’indirizzo di posta elettronica dedicato (DTLRm.salvaguardati@lavoro.gov.it) o, in via alternativa, inviate tramite Raccomandata A/ R. La domanda dovrà essere corredata oltre che dalla copia di un documento di identità, anche da altri documenti specifici a seconda del caso che ricorre, tra cui in particolare:

– dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa alla mancata rioccupazione in qualsiasi attività lavorativa ovvero allo svolgimento, dopa la cessazione di attività non riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato;
– copia dell’accordo individuale o collettivo che ha dato luogo alla cessazione del rapporto di lavoro, ovvero copia della risoluzione unilaterale che ha dato luogo alla cessazione del rapporto di lavoro medesimo nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2007 ed il 31 dicembre 2011.

Il Ministero nella circolare invita i Direttori delle Direzioni territoriali del lavoro a provvedere, entro il termine di 10 giorni dal ricevimento della circolare, a nominare il responsabile del procedimento per la ricezione delle istanze.

Le DTL competenti a ricevere le istanze sono individuate in base ai seguenti criteri:

– DTL innanzi alle quali sono stati sottoscritti gli accordi individuali;
– residenza del lavoratore cessato negli altri casi e nell’ipotesi di accordi collettivi.

Secondo quanto già previsto dai decreti interministeriali rispettivamente del 1° giugno 2012, dell’8 ottobre 2012, del 22 aprile 2013 e del 14 febbraio 2014, saranno istituite presso le Direzioni Territoriali del Lavoro competenti a ricevere le istanze, specifiche Commissioni, di cui si definiscono anche le modalità operative, con il compito di esaminare le istanze pervenute e rilasciare le relative decisioni di accoglimento o di non accoglimento.

La modulistica ed il modello di ISTANZA sono disponibili sul sito www.lavoro.gov.it in formato pdf editabile.

Fonte: Ipsoa.it

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