Energia e petrolio: disciplina del lavoro a turni

0
2090

Confindustria Energia con Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil hanno riformulato la disciplina della prestazione in turni per i dipendenti del settore Energia e petrolio.

La nuova disciplina della prestazione, contenuta nell’accordo del 1° luglio 2014, si applica agli addetti all’industria di ricerca, di estrazione, di raffinazione, di cogenerazione, di lavorazione o alla distribuzione di prodotti petroliferi (escluse la ricerca, l’estrazione, ecc. delle rocce asfaltiche e bituminose) e addetti del settore energia Eni.

In sintesi il contenuto delle intese raggiunte.

Orario di lavoro
Per i lavoratori turnisti l’orario settimanale è realizzato mediamente nel ciclo normale dei seguenti turni:

– tipo A: attività continua per tutte le ore del giorno e della notte e per tutti i giorni della settimana (7 giorni);
– tipo B: attività continua per tutte le ore del giorno e della notte, ma con interruzione alla fine di ogni settimana (5 giorni);
– tipo C: attività per tutti i giorni della settimana, con esclusione del turno notturno (7 giorni).

I lavoratori addetti a turni di tipo A e C effettuano un orario annuo di 231,5 al lordo delle ferie. Per i turnisti di tipo B, l’orario annuo è di 245,5 al lordo delle ferie.

L’orario degli aviorifornitori che operano in turni continui ed avvicendati è pari a 1.852 ore annue.

Incrementi di orario
Le parti aziendali potranno concordare incrementi di orario fino a 244 giorni all’anno, con un riproporzionamento del salario. Dal 1° gennaio 2015, qualora le aziende stabiliscano tali incrementi in assenza di accordo sindacale, dovranno riconoscere ai lavoratori turnisti interessati, durante la vigenza di tale articolazione, un incremento dell’8% sulle nuove maggiorazioni concordate per le 12,5 giornate eccedenti. Tali incrementi non rientrano nel computo della paga oraria ai fini del lavoro straordinario e festivo.

Maggiorazioni retributive
La disciplina dei compensi per il lavoro in turni, stabilita dal Ccnl 23 marzo 2010, resterà in vigore fino al 30 settembre 2014.

A decorrere dal 1° ottobre 2014 spettano le seguenti maggiorazioni (comprensive dell’incidenza su tutti gli istituti contrattuali) della retribuzione per ogni ora effettivamente lavorata:

27072014Art3

A livello aziendale saranno concordate le maggiorazioni per l’eventuale utilizzo del turno B e per il turno degli aviorifornitori in proporzione con quelle individuate per i turni di tipo A e C.

La maggiorazione per turni notturni domenicali è da intendersi applicabile alternativamente o alle domeniche o ad un numero equivalente di riposi.

Tali maggiorazioni non sono utili per la determinazione della quota oraria per il computo dei compensi per prestazioni di lavoro straordinario e festivo, mentre sono cumulabili ai compensi previsti per gli stessi titoli.

Il trattamento di cui sopra compete anche ai turnisti addetti a lavori discontinui o di semplice attesa o custodia, mentre non spetta al lavoratore che viene inserito in uno schema di turno per un periodo inferiore a 4 giorni.

Assenze
In caso di prolungata assenza dal turno per malattia o infortunio per oltre 15 giorni continuativi, spetta un’indennità nella misura del 16% a partire dal 1° giorno di assenza. Per le assenze causate da infortunio o per i permessi ex L. n.104/92 sarà riconosciuta un’indennità pari al 16%

Nei casi di formazione, permessi sindacali o impegno del turnista in attività giornaliere, in assenza di regolamentazione a livello aziendale, è riconosciuta la maggiorazione del 12.5%.
In ogni altro caso di assenza non sarà riconosciuta alcuna maggiorazione.
L’accordo fa salvi i trattamenti di maggior favore vigenti a livello aziendale alla data del 30 settembre 2014.

“E.d.r. ex turni”
Ai lavoratori in servizio alla data del 30 settembre 2014, operanti in turni di tipo A e C, viene riconosciuto un importo a titolo di “E.d.r. ex turni” pari all’1,35% per i turni di tipo A e 0,70% per i turni di tipo C, determinato applicando tali percentuali alla retribuzione mensile individuale alla data del 30 settembre 2014 (minimo tabellare, C.R.E.A., aumenti periodici di anzianità, eventuali aumenti di merito, indennità di funzione e altre eccedenze sul minimo tabellare). A livello aziendale sarà concordata la percentuale per il calcolo dell’E.d.r. per l’eventuale utilizzo del turno B e per il turno degli aviorifornitori in proporzione con quelle individuate per i turni di tipo A e C. Tale E.d.r. non è assorbibile e cessa in caso di uscita dal turno.

Fonte: Ipsoa.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here