DIS-COLL: dall’11 maggio la presentazione delle domande è telematica

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La nuova indennità di disoccupazione mensile, denominata DISCOLL, rivolta ai collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione viene approfondita nella circolare n.83 del 27 aprile 2015 dell’INPS, che, dopo aver ripercorso i tratti salienti della normativa, si sofferma sulla presentazione della domanda e sulla decorrenza della prestazione.

In relazione agli eventi di disoccupazione verificatisi a decorrere dal 1° gennaio 2015 e sino al 31 dicembre 2015, è stata istituita una nuova indennità di disoccupazione mensile, denominata DISCOLL, rivolta ai collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. Con la circolare n.83 del 27 aprile 2015, l’INPS, dopo aver ripercorso i tratti salienti della normativa che disciplina la DISCOLL, si sofferma sulla presentazione della domanda, sulla decorrenza della prestazione, sulle ripercussioni in caso nuova attività lavorativa, sugli eventuali casi di decadenza.

Presentazione della domanda e decorrenza della prestazione
I lavoratori con contratto di collaborazione che si trovino nelle condizioni di fruizione dell’indennità DIS-COLL, devono presentare apposita domanda all’INPS, esclusivamente in via telematica, entro il termine previsto a pena di decadenza di sessantotto giorni dalla data di cessazione del contratto di collaborazione.

L’indennità di disoccupazione DIS-COLL spetta a decorrere dall’ottavo giorno successivo alla. data di cessazione del rapporto di lavoro se la domanda è presentata entro l’ottavo giorno o, qualora la domanda sia presentata successivamente a tale data, la prestazione DIS-COLL spetta dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda.
Diverso termine avrà la presentazione della domanda nei casi di maternità o di degenza ospedalieraindennizzabili insorti durante il rapporto di collaborazione successivamente cessato:

– il termine di sessantotto giorni per la presentazione della domanda DIS-COLL decorre dalla data in cui cessa il periodo di maternità o di degenza ospedaliera indennizzati.
– il termine di presentazione della domanda rimane sospeso per un periodo pari alla durata dell’evento di maternità o di degenza ospedaliera indennizzabili e riprende a decorrere, al termine del predetto evento, per la parte residua, se gli eventi di cui si parla, sono insorti entro sessantotto giorni dalla data di cessazione del rapporto di collaborazione,.

La decorrenza della DISCOLL si ha:

– a decorrere dall’ottavo giorno successivo alla fine del periodo di maternità o di degenza ospedaliera, se la domanda è stata presentata durante il periodo di maternità o di degenza ospedaliera indennizzati;
– l’indennità DIS-COLL decorre dal giorno successivo alla presentazione della domanda quando la domanda sia stata presentata successivamente alla fine del periodo di maternità o di degenza ospedaliera ma comunque nei termini di legge.

Si prevede che la disponibilità dei servizi di presentazione telematica delle domande sarà attiva entro l’11 maggio 2015, per cui fino a tale data la domanda di DIS–COLL sarà accettata, sia proveniente da parte del cittadino che da parte degli Enti di Patronato, anche in forma cartacea mediante l’apposito modulo disponibile nel sito www.inps.it. all’interno della Sezione “Moduli”, sezione “Prestazioni a sostegno del reddito” o tramite PEC indirizzata alla Struttura INPS territoriale competente il cui indirizzo è reperibile sul predetto sito INPS alla Sezione “ Le sedi INPS” – Ricerca Testuale – Nome Sede Inps o Comune di Residenza”.

Nella fase di avvio, anche i per i licenziamenti avvenuti dal 1° gennaio 2015 e fino al 27 aprile 2015, il termine di sessantotto giorni per la presentazione della domanda di DIS-COLL decorre dalla data di pubblicazione della presente circolare (27 aprile 2015), ma la prestazione viene corrisposta dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione dal lavoro.
L’erogazione della prestazione DIS-COLL è condizionata alla permanenza dello stato di disoccupazione nonché alla regolare partecipazione alle iniziative di attivazione lavorativa e ai percorsi di riqualificazione professionale proposti dai Servizi competenti.

Decadenza
Il beneficiario decade dall’indennità, con effetto dal verificarsi dell’evento interruttivo, nei seguenti casi:

– perdita dello stato di disoccupazione;
– non regolare partecipazione alle iniziative di attivazione lavorativa e ai percorsi di riqualificazione professionale proposti dai Servizi competenti;
– nuova occupazione con contratto di lavoro subordinato di durata superiore a cinque giorni;
– inizio di una attività lavorativa autonoma, di impresa individuale o di un’attività parasubordinata senza che il lavoratore comunichi all’INPS entro trenta giorni, dall’inizio dell’attività o, se questa era preesistente, dalla data di presentazione della domanda di DISCOLL, il reddito che presume di trarre dalla predetta attività;
– raggiungimento dei requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
– acquisizione del diritto all’assegno ordinario di invalidità, sempre che il lavoratore non opti per l’indennità DIS-COLL.

Regime fiscale
Per quanto riguarda il regime fiscale, l’indennità di disoccupazione erogata ai soggetti con rapporto di collaborazione coordinata è considerata, ai sensi del comma 2, art.6 del Tuir, reddito imponibile della stessa categoria dei redditi sostituiti o integrati e, pertanto, è soggetta al regime della tassazione ordinaria quindi l’Istituto, in qualità di sostituto d’imposta, opererà sulla indennità DIS-COLL in questione, le ritenute IRPEF e rilascerà la certificazione fiscale (mod.CU).

Ricorsi
Gli eventuali ricorsi amministrativi presentati avverso i provvedimenti adottati in materia di indennità di DIS-COLL sono decisi dall’Amministratore per la Gestione speciale. Il ricorso va presentato entro il termine di novanta giorni dal ricevimento del provvedimento amministrativo:

– online (tramite codice PIN rilasciato dall’istituto), utilizzando la procedura disponibile tra i “Servizi Online” del sito www.inps.it, seguendo il percorso: servizi online – per tipologia di utente – cittadino – ricorsi online;
– tramite i patronati e gli intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti agli stessi.

Infine la circolare dirama alle proprie sedi le istruzioni contabili e le modalità operative relative alla nuova indennità.

Fonte: Ipsoa.it

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