Dipendenti pubblici e pensione di inabilità: istruzioni INPS

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L’INPS specifica le istruzioni nel caso in cui l’ipotesi in cui l’istanza di inabilità sia presentata da un iscritto alla gestione dipendenti pubblici al momento del verificarsi dello stato inabilitante.

Con messaggio 6528 dell’8 agosto 2014 l’INPS fa seguito alle indicazioni fornite con la circolare n.120 del 6 agosto 2013 e n.140 del 3 ottobre 2013 e fornisce le modalità operative riguardo la pensione di inabilità, qualora l’ l’istanza sia presentata da un iscritto alla gestione dipendenti pubblici al momento del verificarsi dello stato inabilitante.

Trattamenti
L’INPS specifica che per la gestione dei dipendenti pubblici le tipologia di trattamenti pensionistici di inabilità sono:

– inabilità assoluta e permanente a qualsiasi proficuo lavoro, in cui la disposizione è applicabile previa presentazione di specifica istanza di parte dell’interessato. Oltre al requisito sanitario previsto per l’erogazione del trattamento, occorre che l’iscritto sia in possesso di una anzianità contributiva di almeno 14 anni, 11 mesi e 16 giorni;
– inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa, la cui disposizione opera d’ufficio; oltre al requisito sanitario previsto occorre che l’iscritto sia in possesso di un’anzianità contributiva di 5 anni, di cui almeno 3 nel quinquennio precedente la decorrenza del trattamento pensionistico.

Decorrenza del trattamento
La pensione di inabilità decorre dalla data di risoluzione del rapporto di lavoro.
L’INPS ribadisce che per tali trattamenti pensionistici la decorrenza non può essere antecedente al 2 gennaio 2013.

Procedura per la liquidazione della pensione erogata dalla gestione dipendenti pubblici
Ricevuta la domanda da parte dell’interessato, la sede dovrà effettuare la verifica nella banca dati INPS, dell’esistenza di contribuzione accreditata presso altri fondi pensionistici previsti dalla norma. Se dall’accertamento risulta contribuzione in favore dell’interessato giacente presso tale gestione, occorrerà richiedere la comunicazione certificativa del conto assicurativo, con l’esatta collocazione temporale dei periodi suddivisa in anni, mesi e giorni. La certificazione deve contenere inoltre la precisazione che l’intera contribuzione sia interamente utilizzabile per il raggiungimento dei requisiti di accesso al trattamento pensionistico ed al relativo calcolo.

Devono essere evidenziati eventuali periodi inutilizzabili. La richiesta di certificazione deve essere inoltrata tramite PEC, al settore assicurato/pensionato. In attesa dell’implementazione del Sin, la quota di pensione gestita, dovrà essere determinata tramite l’applicazione S7 Web, ed essere comunicata via PEC.

Pensione liquidata da altra gestione
Nell’ipotesi in cui la domanda di pensione si inoltrata da un iscritto alla gestione privata al momento del verificarsi dello stato inabilitante, occorre trasmettere alla gestione richiedente, la posizione assicurativa certificata e l’importo della quota di pensione a carico della gestione dipendenti pubblici.

Pagamento del trattamento pensionistico
Le quote di pensione di inabilità saranno pagate dalla Gestione privata anche nell’ipotesi che la gestione dipendenti pubblici sia l’ente di ultima iscrizione; nell’ipotesi in cui l’Ente istruttore sia l’INPGI, il pagamento delle quote di pensione sarà a carico del citato Ente.

Fonte: Ipsoa.it

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