Dipendenti pubblici: chiarimenti sulla rivalutazione pensionistica e sulle ritenute IRPEF

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L’INPS rende note le disposizioni in materia di assoggettamento all’IRPEF di titolari di più trattamenti pensionistici sulle pensioni della gestione dei dipendenti pubblici.

Per l’anno 2014 il Casellario ha provveduto a determinare gli importi sia per la rivalutazione dei trattamenti pensionistici sia per le ritenute IRPEF, restituendo alle gestioni le informazioni relative all’aliquota da utilizzare per la tassazione dei trattamenti e le detrazioni spettanti, sulla base del criterio di proporzionalità.

Criteri applicativi
Sulla rata di pensione di agosto 2014 si è provveduto ad elaborare le pensioni che subiscono variazioni fiscali a seguito:

– della liquidazione di altre prestazioni fiscalmente rilevanti comunicate dal Casellario dei pensionati (nuovi abbinamenti);
– del venir meno di prestazioni erogate da altri Enti e comunicate dal Casellario;
– della variazione dell’imponibile IRPEF di prestazioni erogate da altri Enti comunicate al Casellario dei pensionati.
Per le pensioni interessate, verranno conservati in banca dati gli importi dei redditi derivanti dagli altri trattamenti tenendo distinti quelli corrisposti dalle stesse Sedi provinciali e territoriali della Gestione Pubblica, da quelli erogati dalle Gestioni private o da altri Enti.

Per tutti i trattamenti elaborati sarà aggiornata l’aliquota media presente in banca dati, qualora risulti inferiore a quella comunicata dal Casellario.

Dal 1° gennaio 2014 verranno regolarizzati i pagamenti eseguiti sulle partite in argomento e quindi rideterminata la rata continuativa di pensione dalla mensilità di agosto.

Conguaglio IRPEF
Il conguaglio tra l’IRPEF trattenuta sulla pensione e quella ricalcolata, relativamente al periodo d’imposta 01.01.2014 – 31.07.2014, sarà regolarizzato con le seguenti modalità:

a) le somme a credito eventualmente risultanti dalla lavorazione saranno corrisposte unitamente alle competenze dello stesso mese di agosto, qualora di ammontare inferiore a € 1.500,00;
b) le differenze a credito di importo inferiore ad € 10 verranno liquidate in sede di conguaglio fiscale di fine anno;
c) le differenze a debito di importo inferiore ad € 10 verranno recuperate in sede di conguaglio fiscale di fine anno;
d) le differenze a debito di importo inferiore ad € 15 saranno recuperate in unica soluzione sulla rata di agosto;
e) le differenze a debito di importo superiore ad € 15 saranno recuperate in cinque rate a partire dallo stesso mese di agosto fino al mese di dicembre 2014.

Dove il debito non possa essere completamente estinto con la rata di dicembre corrente anno, compresa la tredicesima mensilità, il residuo debito verrà recuperato in sede di conguaglio fiscale anno 2015.

Nel caso in cui la rateizzazione sia in corso e si interrompa il rapporto di pensione sul Modello CUD 2015 verrà certificata la ritenuta fiscale effettivamente operata a titolo di tassazione IRPEF.

Riguardo al recupero delle somme a debito,per i pensionati il cui trattamento pensionistico mensile (al netto di tutte le ritenute comprese le addizionali regionali e comunali) sia superiore a € 1.253,45 mensili, verrà comunque assicurato il pagamento di un importo mensile netto di € 1.002,72, corrispondente al doppio del trattamento minimo per l’anno 2014.

Per coloro invece il cui trattamento pensionistico mensile (al netto di tutte le ritenute comprese le addizionali regionali e comunali) sia uguale o inferiore ad € 1.253,45 mensili, il debito fiscale sarà recuperato entro il limite della trattenuta di un quinto della pensione.

Fonte: Ipsoa.it

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