Denuncia di infortunio e di malattia professionale: come presentarla

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Quando si verifica un infortunio sul lavoro o in caso di malattia professionale deve essere presentata all’INAIL, entro i termini previsti, una apposita denuncia. Quali sono gli adempimenti dei datori di lavoro correlati e quali i termini di presentazione delle denunce?

Nozione di infortunio
Dal punto di vista numerico, e della frequenza della gravità delle conseguenze sul lavoratore, l’infortunio è l’evento più importante tutelato dall’assicurazione INAIL.

La norma di riferimento, il T.U. dell’assicurazione obbligatoria, non offre una definizione di “infortunio” ma ne declina gli elementi che consentono la qualificazione dell’evento come tale.
Gli elementi che qualificano l’evento come infortunio sono:

– La causa violenta
– L’occasione di lavoro
– Le conseguenze dell’evento che possono essere
– La morte
– L’inabilità al lavoro che può essere temporanea o permanente.

Con il DLgs.38/2000 è normativamente tipizzato anche l’infortunio in itinere (l’evento che accade nel tragitto dal domicilio abituale al lavoro e viceversa e da un luogo di lavoro all’altro) in precedenza riconosciuto solo a seguito di contenzioso giudiziario.

[blockquote style=”3″]Punto di attenzione
Per inabilità al lavoro si intende l’impossibilità totale di svolgere qualsiasi attività, ovvero l’impossibilità di produrre reddito poiché l’INAIL eroga la prestazione economica solo in questo caso.[/blockquote]

La denuncia di infortunio
In attuazione delle disposizioni in materia di informatizzazione della pubblica amministrazione, la denuncia di infortunio deve essere presentata esclusivamente tramite il canale telematico Servizio On-line del portale www.inail.it per il quale deve essere effettuata l’abilitazione. Le disposizioni prevedono che solamente nel caso di malfunzionamento dimostrato tramite la copia della schermata di errore, la denuncia di infortunio possa essere presentata con modello cartaceo da inviare tramite PEC.

Con il D.M. 15.7.05 è stato modificato l’art.53 del T.U. esonerando il D.L. dalla presentazione contestuale della certificazione medica che dovrà essere prodotta solo nel caso in cui non sia pervenuta all’INAIL in altro modo (lavoratore, medico curante, pronto soccorso).

[blockquote style=”3″]Punti di attenzione
– Il datore di Lavoro non può decidere se un evento sia o meno un infortunio perché la valutazione spetta all’INAIL (in alcuni casi congiuntamente all’INPS).
– Ci sono due tipi di credenziali attraverso le quali accedere ai servizi on-line, quella del professionista abilitato ai sensi della legge 12/1979 e s.m.i., e quella del datore di lavoro che, deve essere nella esclusiva e totale disponibilità di quest’ultimo poiché tramite la chiave di accesso si individua il soggetto che ha effettuato la comunicazione (divulgare le credenziali di accesso non giustifica il D.L. nel caso di dichiarazioni false o irregolari).
– Per il mese di agosto l’INAIL ha anticipato il possibile malfunzionamento del servizio di comunicazione telematica della denuncia di infortunio. La conseguenza è che per il mese di agosto è previsto l’esonero dalla dimostrazione del mal funzionamento del servizio telematico.
– La denuncia di infortunio può essere presentata dal lavoratore infortunato, o da coloro che ne hanno l’interesse, qualora non abbia provveduto il D.L. o colui che ne ha l’obbligo di invio.[/blockquote]

Termine di presentazione della denuncia di infortunio
L’art.53 del D.P.R. 30.6.65, prevede che la denuncia di infortunio debba essere inviata entro 2 giorni da quello in cui il datore di lavoro ne è venuto a conoscenza. Con una interpretazione favorevole ai datori di lavoro, è stato previsto che il giorno dell’infortunio, quello della conoscenza dell’evento, non si debba contare.

A titolo non esaustivo, si propone una tabella di sintesi relativa all’individuazione del termine entro il quale inviare la denuncia di infortunio.

La Corte di Cassazione ha stabilito che il momento della “conoscenza dell’evento ” per il D.L. corrisponde con la ricezione del certificato medico, da tale momento decorre il termine di presentazione.
L’articolo 54 del T.U. dispone che nel caso di infortunio mortale o di pericolo di morte, il D.L. debba inviare un telegramma alla sede INAIL competente entro le 24 ore. Il telegramma può essere sostituito dalla PEC.

[blockquote style=”3″]Punti di attenzione
– La denuncia di infortunio deve essere, nello stesso termine previsto per l’INAIL, inviata anche all’autorità di Pubblica Sicurezza in assenza della quale al Sindaco del luogo dove è avvenuto l’infortunio. Questo adempimento non sarà più obbligatorio quando verrà emanato il decreto di attuazione del SINP (Sistema Informativo Nazionale Prevenzione ex art. 8 DLgs. 81/2008).
– Quando diverrà operativo il SINP:
– Dovranno essere comunicati anche gli eventi oggi denunciati perché in carenza assicurativa (fino a 3 giorni di assenza più quello dell’infortunio).
– Verrà istituito il registro infortuni elettronico che sarà gestito dell’INAIL.[/blockquote]

Modello della denuncia/ comunicazione di infortunio
Il modello è già nel formato necessario alla comunicazione degli infortuni in carenza assicurativa oggi non denunciati ed è stato rilasciato lo scorso anno. È risultato essere complesso nella compilazione a causa della necessità, oltre quella di definizione dell’evento, di reperire dati aggregare dati ai fini statistici.

Oltre alla denuncia l’INAIL può chiedere la compilazione di questionari utili alla definizione del caso.
Il nuovo modello, fra le altre modifiche, contiene una sezione relativa al primo certificato medico allo scopo di gestire gli infortuni in carenza assicurativa divenuti tutelabili a seguito di prolungamento dell’inabilità.

[blockquote style=”3″]Punti di attenzione
Ø Nel caso in cui il D.L. riceva il primo certificato medico oltre il termine di presentazione della denuncia rispetto alla data dell’evento, deve provvedersi di idonei strumenti di prova relativi alla data di effettiva ricezione allo scopo di evitare le sanzioni amministrative previste (ad esempio una dichiarazione firmata da chi consegna il certificato).
Ø Nel caso di non attendibilità dell’evento (il D.L. può avere dei dubbi sull’infortunio) devono essere esposti con precisione i motivi della non attendibilità.
Ø Devono essere sempre reperiti i dati del terzo che potrebbe aver causato l’infortunio così da permettere all’INAIL una agevole azione di rivalsa. L’interesse all’azione di rivalsa è anche del D.L. poiché gli importi recuperati on l’azione di rivalsa devono essere stornati dagli oneri che determinano il tasso applicato.[/blockquote]

Malattia professionale
La malattia professionale è una modifica in senso peggiorativo che l’organismo subisce a causa di una attività lavorativa.

A differenza dell’infortunio, la malattia professionale ha una evoluzione lenta nel tempo e, di solito, progressiva.
Non esiste tutela della malattia professionale se non esiste tutela per l’infortunio.

Denuncia di malattia professionale
In analogia di quanto previsto per la denuncia di infortunio, anche la denuncia di malattia professionale deve essere presentata esclusivamente tramite il canale telematico Servizio On-line del portale www.inail.it.

Nel caso di mal funzionamento del canale telematico INAIL si applica quanto detto per la denuncia di infortunio.
Con il D.M. 10.7.10 è stato modificato l’art. 53 del T.U. esonerando il D.L. dalla presentazione contestuale della certificazione medica (dovrà essere prodotta a domanda dell’INAIL).

[blockquote style=”3″]Punto di attenzione
Per il mese di agosto può essere effettuata la presentazione tramite PEC senza obbligo di invio della schermata di errore dei Servizi on-line dell’INAIL.[/blockquote]

Termini di presentazione della denuncia di malattia professionale
Il lavoratore deve informare il D.L. entro 15 giorni dal momento in cui è venuto a conoscenza dell’esistenza della patologia.

La comunicazione avviene tramite la presentazione di un certificato medico. Si può anche verificare che sia l’INAIL stessa a chiedere AL D.L. la denuncia di malattia professionale.

Il D.L. deve effettuare la denuncia entro 5 giorni dalla ricezione del certificato o dalla richiesta INAIL o dalla segnalazione del Medico Competente.

Nella maggior parte dei casi l’INAIL invia al D.L. un questionario di approfondimento che deve essere restituito entro il termine di 20 giorni.

Solamente dopo aver riconosciuto l’esistenza di una malattia professionale l’INAIL chiede, tramite un apposito modello, i dati retributivi dell’anno precedente la denuncia utili alla quantificazione della prestazione.
Quanto detto per la denuncia di malattia professionale vale anche per la denuncia di silicosi/asbestosi.
Modelli cartacei delle denunce – indirizzo internet
I modelli di denuncia, visualizzati in questa trattazione, sono disponibili gratuitamente agli indirizzi internet di seguito indicati
Infortunio sul lavoro
Malattia professionale
Silicosi/asbestosi
Regime sanzionatorio

Dopo la depenalizzazione delle violazioni dell’art.53 del T.U., la mancata o tardata presentazione delle denuncie viene punita con la comminazione di una sanzione amministrativa, secondo le procedure previste dalla legge 689/1981, nella misura minima di € 1.290, ridotta di € 2.580 e massima di € 7.745 più spese di notifica.

Nel caso di infortunio, la sanzione viene comminata anche dall’autorità di P.S. o dal Sindaco in assenza di questa.

Fonte: Ipsoa.it

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