Denuncia di infortunio a restyling: novità e criticità

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L’INAIL ha rilasciato in produzione il nuovo modello per la denuncia/comunicazione di infortunio con l’introduzione di una apposita sezione per la retribuzione dei part-time. Nella sezione “Datore di lavoro”, accanto alla forma di pagamento tramite l’assegno circolare, è stata aggiunta la dicitura “vaglia postale” per consentire l’incasso delle indennità anticipate dal datore di lavoro al lavoratore infortunato anche tramite vaglia postale. Dall’analisi delle novità emerge una possibile criticità: il mancato inserimento nella sezione “Lavoratore” di un campo riservato al codice IBAN dell’infortunato per consentire maggiore velocità e sicurezza nell’incasso delle indennità.

In presenza di un evento infortunistico che prevede una assenza dal lavoro per più di 3gg oltre quello nel quale si è verificato l’evento, deve essere inoltrata all’INAIL la denuncia di infortunio.

Il modello, classificato 4I, è disponibile nei servizi on line nella versione aggiornata.

È possibile scaricare il modello in formato pdf da utilizzare in presenza di malfunzionamenti dei servizi telematici che possano pregiudicare il rispetto del termine invio di 2gg da quello dell’evento.

Punti di attenzione
· Il modello reca l’indicazione di “DENUNCIA/COMUNICAZIONE DI INFORTUNIO” perché il T.U. Sicurezza, DLgs.81/2008 e smi, ha previsto l’invio della comunicazione di infortunio per i casi sotto la soglia di indennizzabilità, definiti franchigie, ma la norma non è ad oggi attuata
· È ancora obbligatorio l’invio della denuncia di infortunio all’autorità di pubblica sicurezza (Polizia o Sindaco del comune nel quale è avvenuto l’evento) poiché non è stata data ancora attuazione alla disposizione che ne prevede l’abrogazione.

Modifiche apportate al modello di denuncia/comunicazione di infortunio
Il nuovo modello presenta delle modifiche importanti di alcune sezioni mentre nulla è variato nella veste grafica tranne alcune modifiche nel corpo di testo che consentono una migliore lettura della descrizione di alcuni campi.

Le variazioni più importanti sono relative a

Sezione DATORE DI LAVORO
Paragrafo riferito all’anticipazione delle indennità da parte del datore di lavoro – art. 70.
Accanto alla forma di pagamento tramite l’assegno circolare, è stata aggiunta la dicitura “vaglia postale”. La modifica tende a rendere più semplice la possibilità di incasso delle indennità anticipate dal datore di lavoro al lavoratore infortunato.
Sia l’assegno circolare che il vaglia, possono essere utilizzati solamente se gli importi delle indennità rimborsate dall’INAIL non sono superiori ad € 1.000.

È importante sottolineare come l’introduzione del vaglia postale consenta una maggiore semplicità di incasso in relazione alla maggiore diffusione ed apertura anche il sabato degli uffici postali.

Criticità
Desta perplessità il mancato inserimento, nella sezione LAVORATORE, di un campo riservato al codice IBAN dell’infortunato. Nella pratica l’INAIL non può effettuare pagamenti superiori ai 1.000 € tramite l’assegno circolare ed il neo introdotto vaglia postale. In questa ipotesi deve essere comunque chiesto un codice IBAN presso il quale canalizzare il bonifico (non è necessario che sia attivo un c/c bancario, è sufficiente un libretto postale o una carta prepagata).

Si deve anche considerare la possibilità che l’assegno o il vaglia, possano essere smarriti o sottratti fraudolentemente e quindi incassati da altri soggetti oltre al fatto che molti datori di lavoro provvedono già al pagamento delle retribuzioni tramite bonifico.

In assenza di una obbligatorietà, la presenza del campo relativo al codice IBAN consentirebbe, a chi ne volesse fruire, una maggiore velocità e sicurezza nell’incasso delle indennità di temporanea. Nei casi di liquidazione di danno biologico è obbligatorio il codice IBAN poiché questo è sempre superiore ai 1.000 €. La possibilità di avere l’IBAN dell’infortunato già al momento della trattazione della denuncia di infortunio, eviterebbe successive comunicazioni con una evidente dilatazione dei tempi

Sezione DATI RETRIBUTIVI
· Modifica del paragrafo relativo agli addetti ai servizi domestici e familiari e di riassetto della casa. È stata introdotta la dicitura “convenzionale” riferita alla retribuzione oraria percepita da altri datori di lavoro diversi da quello presso il quale si è verificato l’infortunio
· Introduzione di un nuovo paragrafo relativo alla determinazione della retribuzione base per l’indennità temporanea per coloro che adottano un orario part-time. Come accade per la determinazione della retribuzione imponibile sulla quale calcolare il premio, deve essere effettuato un calcolo su base oraria. Anche per la determinazione della indennità di temporanea, come per la retribuzioni imponibile, deve essere utilizzata la paga base tabellare, comprendente le mensilità aggiuntive, che esclude ogni altro istituto economico (indennità di contingenza, superminimi, scatti si anzianità ed eventuali altre indennità). Nella sostanza si applica il principio di erogare la prestazione commisurata alla base imponibile sulla quale si calcola il premio con la sola eccezione degli importi relativi ad eventuali straordinari effettuati nella quindicina precedente l’evento.

La nuova sezione prevede:

– la specifica del tipo di part-time (flessibile o elastico)
– un campo relativo ad eventuali condizioni particolari deducibili dal CCNL applicato
– i campi relativi alle ore (contrattuali del tempo pieno, settimanali da retribuire in forza di legge o di contratto, supplementari sia da retribuire per contratto che eventualmente effettuate) e quelli relativi alla retribuzione (tabellare contrattuale e riferita all’eventuale straordinario) sono indispensabili per effettuare la riconduzione ad ore della paga base e per determinare l’importo dell’indennitàdi temporanea in relazione alle ore effettivamente risarcibili nella quindicina precedente l’evento o sono stati introdotti due campi nei quali indicare i dati degli altri eventuali datori di lavoro presso i quali reperire gli stessi dati orari e retributivi così da determinare il totale dell’indennità di temporanea spettante al lavoratore. Questi dati sono necessari in funzione del risarcimento della incapacità a produrre reddito a causa dell’infortunio per tutti i rapporti di lavoro attivati dall’infortunato.

Fonte: Ipsoa.it

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