Decreto palchi e fiere, le regole per la sicurezza

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Il decreto 22 luglio 2014 relativo alle disposizioni per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili in relazione agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche approda in Gazzetta Ufficiale, con un pò di ritardo rispetto ai tempi stabiliti (doveva essere adottato entro il 31 dicembre 2013).

Il comma 2-bis dell’art.88 del D.Lgs. n.81/2008, come modificato dalla legge n.98/2013 di conversione del D.L. n.69/2013, stabilisce che le misure disposte dal titolo IV dello stesso decreto per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili si applicano agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche tenendo conto delle particolari esigenze connesse allo svolgimento delle relative attività, individuate con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro della salute, sentita la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro (che doveva essere adottato entro il 31 dicembre 2013).

Con un po’ di ritardo, la Gazzetta Ufficiale n.183 dell’8 agosto 2014 reca il decreto 22 luglio 2014 titolato “Disposizioni che si applicano agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche tenendo conto delle particolari esigenze connesse allo svolgimento delle relative attività.”

Il decreto contiene le misure per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori adibiti alle attività di montaggio e smontaggio di opere temporanee, compreso il loro allestimento e disallestimento con impianti audio, luci e scenotecnici, realizzate per spettacoli musicali, cinematografici, teatrali e di intrattenimento, nonché alle attività di approntamento e smantellamento di strutture allestitive, tendostrutture o opere temporanee per manifestazioni fieristiche.

Spettacoli musicali, cinematografici e teatrali
Il decreto tiene conto delle particolari esigenze che caratterizzano le attività di lavoro tipiche degli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali, fra cui:

a) compresenza di più imprese esecutrici nelle aree di lavoro, con permanenza di durata variabile;
b) compresenza di un elevato numero di lavoratori, autonomi o dipendenti, nelle aree di lavoro, con permanenza di durata variabile e con svolgimento di mansioni diverse tra loro;
c) frequente presenza di imprese e lavoratori di diverse nazionalità nelle aree di lavoro;
d) necessita di completamento dei lavori in tempi brevi, compatibili con lo svolgimento programmato degli spettacoli;
e) necessita di realizzazione dei lavori in spazi ristretti;
f) possibilità di operare in contesti caratterizzati da vincoli architettonici o ambientali;
g) rischi derivanti dalle condizioni meteorologiche e ambientali in relazione alle attività da svolgersi in luoghi aperti.

Manifestazioni fieristiche
Per quanto riguarda invece le manifestazioni fieristiche, il decreto considera il particolare contesto in cui i lavoratori operano, dato da:

a) compresenza di più imprese esecutrici nelle aree di lavoro, con permanenza di durata variabile;
b) compresenza di un elevato numero di lavoratori, autonomi o dipendenti, nelle aree di lavoro, con permanenza di durata variabile e con svolgimento di mansioni diverse tra loro;
c) frequente presenza di imprese e lavoratori di diverse nazionalità nelle aree di lavoro;
d) necessita di completamento dei lavori in tempi brevi, compatibili con lo svolgimento programmato degli eventi;
e) necessità di realizzazione dei lavori in spazi ristretti;
f) possibilità di operare in contesti caratterizzati da vincoli architettonici o ambientali;
g) rischi derivanti dalle condizioni meteorologiche e ambientali in relazione alle attività da svolgersi in luoghi aperti;
h) presenza di piùstand contigui nello stesso quartiere fieristico.

Formazione professionale
Si segnala, in particolare, che il decreto prevede che i lavoratori incaricati delle attività di montaggio e smontaggio di opere temporanee, abbiano l’obbligo della formazione prevista per gli addetti al montaggio e smontaggio di ponteggi; il datore di lavoro provvede inoltre affinché detti lavoratori ricevano una eventuale ulteriore formazione, informazione e addestramento adeguati e specifici, tali da consentire lo svolgimento di dette attività in modo idoneo e sicuro.

Fonte: Ipsoa.it

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