Datori di lavoro agricoli: disposizioni operative la fruizione del beneficio ASpI

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Con circolare n.81 del 27 giugno 2014 l’INPS ritorna sull’argomento relativo all’indennità ASpI, illustrando le modalità operative che le aziende agricole devono seguire per la corretta fruizione dell’ASpI.

Dopo aver illustrato in precedente circolare le novità normative introdotte dall’art.7, comma 5, lettera b) del DL n.76/2013, finalizzate al rilancio dell’occupazione attraverso la previsione di incentivi in favore dei datori di lavoro che assumono, con contratto a tempo pieno e indeterminato, lavoratori in godimento dell’indennità ASpI, l’INPS ritorna sull’argomento. Con circolare n.81 del 27 giugno 2014 illustra le modalità operative cui le aziende agricole dovranno attenersi per la corretta fruizione dell’agevolazione in argomento.

Innanzi tutto i datori di lavoro trasmetteranno, alla Sede presso la quale assolvono i propri obblighi contributivi, specifica dichiarazione sugli aiuti de minimis e dichiarazione di responsabilità secondo il modello allegato alla circolare.

La dichiarazione dovrà essere spedita on line attraverso l’apposita funzionalità, denominata “’Incentivo ASpI”, presente nel Cassetto previdenziale Aziende agricole, sezione Comunicazione on line.
Tramite la medesima funzionalità sarà successivamente possibile, consultare l’esito della richiesta di ammissione al beneficio.

In caso di ammissione, nell’apposito campo “Note Comunicazione”, sarà altresì comunicato il piano di fruizione del beneficio con l’indicazione del numero delle quote d’incentivo mensili spettanti e il loro importo.

A seguito dell’ammissione al beneficio e contestuale indicazione del piano di fruizione, il datore di lavoro, per usufruire del beneficio, per il lavoratore agevolato (O.T.I.), dovrà obbligatoriamente indicare oltre ai consueti dati retributivi per lo stesso mese:

— per il Tipo Retribuzione, il valore Y;
— nel campo CODAGIO, il valore “A2”:
— nel campo della retribuzione, l’importo dell’incentivo spettante come indicato nel piano di fruizione.

qualora il beneficio spetti per periodi pregressi per i quali la retribuzione del lavoratore agevolato sia stata già denunciata con precedente dichiarazione DMAG bisognerà inviare un modello di variazione indicando:

— per il Tipo Retribuzione, il valore Y;
— nel campo CODAGIO, il valore “A2”:
— nel campo della retribuzione, l’importo dell’incentivo spettante come indicato nel piano di fruizione.

Fonte: Ipsoa.it

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