Contratti di solidarietà: torna l’integrazione salariale al 70%

0
139

Via libera dalla Commissione Affari costituzionali della Camera all’innalzamento al 70% della integrazione salariale destinata ai lavoratori impegnati in contratti di solidarietà. La Commissione ha approvato alcuni importanti emendamenti al decreto Milleproroghe 2015 che sta viaggiando, tra grandi difficoltà, verso la conversione in legge prevista al 1° marzo. Un altro emendamento prevede lo slittamento al 30 settembre della predisposizione della relazione tecnica sui requisiti dei CAF autorizzati all’assistenza fiscale, la loro formazione nonché i sistemi di controllo interno sulla correttezza dell’attività svolta.

Continua il proprio cammino verso la conversione il Decreto legge Milleproroghe 2015, in scadenza il prossimo 1° marzo.
La Commissione Affari costituzionali e Bilancio della Camera ha infatti dato il proprio pare in merito ai numerosi emendamenti presentati dalle parti politiche. Alcuni emendamenti sono stati respinti, in particolare slitterà ad altro momento la discussione di interventi sul sistema pensionistico e sulle aliquote contributive destinate alla gestione Separata e alregime dei minimi, mentre sono state valutate positivamente le modiche riguardanti, in modo particolare per quanto concerne l’area lavoro, le proposte di intervento concernenti i contratti di solidarietà e i CAF. Vediamo più da vicino le novità che si profilano nell’immediato futuro.

Contratti di solidarietà
Due sono stati gli emendamenti presentati da esponenti del Partito Democratico con l’obiettivo di riportare anche per il corrente anno 2015 la percentuale della copertura a favore dei lavoratori coinvolti in contratti di solidarietà difensivi al 70%, in luogo dell’attuale 60% previsto dalla legge.

Nello specifico, si ricorda che i contratti di solidarietà stipulati ai sensi del d.l. n.726/1984 (ai quali sono ammessi i datori di lavoro rientranti nel campo di applicazione della CIGS) prevedono a favore dei lavoratori in solidarietà, per le ore non lavorate, un’integrazione del 60% della retribuzione.

Ricordiamo che la percentuale del 60% è stata oggetto di interventi già negli ultimi anni: in particolare, per gli anni 2009/2010 (D.L. n.78/2009, conv. In L. n.102/2009 fu disposto – in via sperimentale – l’incremento del 20% della integrazione salariale, portando così la percentuale all’80% (al netto della aliquota del 5,84%). La medesima percentuale fu confermata fino al 2013; per poi scendere al 70% nel 2014 (L. n.147/2013, art.1, co.186). E per il 2015 non è stato disposto nulla nè in legge di Stabilità nè nel d.l. Milleproroghe, con grande malumore delle parti politiche, dei sindacati e dei lavoratori che hanno visto alleggerirsi la loro busta paga.

I due emendamenti prevedono, da un lato, un tetto di spesa fissato a 50 milioni di euro recuperati dal fondo sociale per l’occupazione e la formazione, e dall’altro, una priorità a favore dei contratti stipulati nel 2014.

CAF e 730 precompilato
Con un altro emendamento al Decreto Milleproroghe si intende fare slittare dal 31 gennaio al 30 settembre la predisposizione della relazione tecnica sui requisiti dei Caf autorizzati all’assistenza fiscale, concernente anche i dipendenti dei CAF, la loro formazione nonché i sistemi di controllo interno sulla correttezza dell’attività svolta.

Il tema è intimamente legato alle novità del modello 730 precompilato. Secondo quanto dichiarato dal presidente della Consulta dei Caf, Valeriano Canepari, “molti centri di assistenza fiscale, i più grandi e strutturati, hanno già presentato la relazione tecnica all’amministrazione finanziaria, rispettando comunque il termine del 31 gennaio scorso» e, dunque, questo slittamento non produrrà problemi nè ai contribuenti nè all’avvio delle operazioni legate al 730 compilato”.

Avvocati: esame di Stato
Slitta di due anni, e dunque al 2017, la prospettata riforma dell’esame di Stato per essere abilitati allo svolgimento della professione di Avvocato. In particolare, viene ritardata l’entrata in vigore della norma che vieterà l’utilizzo dei codici commentati in sede di esame; inoltre, continua, per il momento a trovare applicazione la norma che prevede la preparazione di 5 materie per l’esame orale. Gli esami di Stato 2015 non dovrebbero dunque subire modifiche rispetto al passato.

Concorsi nelle Agenzie fiscali: proroga
Viene spostata dal 30 giugno 2015 al 31 dicembre 2015 il termine per i concorsi nelle Agenzie fiscali. Inoltre, viene prevista a favore delle agenzie fiscali la possibilità di ridurre sino al 30% dell’organico delle posizioni di livello dirigenziale non generale, prevedendo contestualmente, entro i limiti di spesa previsti, l’istituzione di posizioni organizzative di livello non dirigenziale.

Tirocini negli uffici giudiziari
Prevista la proroga dal 28 febbraio al 30 aprile del termine per i tirocini negli uffici giudiziari.

Assegnisti di ricerca
Si segnala, inoltre, che la Commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera dei Deputati ha approvato un emendamento al decreto Milleproroghe che proroga da 4 a 6 anni la durata complessiva degli assegni di ricerca attribuibili a un ricercatore. La proroga non è automatica, ma viene data facoltà agli atenei di portare la durata del periodo a 6 anni. In questo modo si potranno “salvare” le posizioni precarie di migliaia di giovani ricercatori.

Opzione donne: emendamento bocciato
Come anticipato in apertura, sono rimasti fuori dai giochi due gradi temi: la proroga dell'”opzione donne” e il blocco dell’aumento delle aliquote contributive destinate alla Gestione Separata presso l’Inps nonchè un intervento sul “regime dei minimi”.

In particolare, per quanto concerne la questione dell'”opzione donne” , questa tiene banco oramai da alcuni mesi fra gli operatori. Brevemente si ricorda che la legge prevede un’opzione azionabile dalle donne lavoratici a favore della liquidazione della pensione calcolata con il metodo di calcolo contributivo.

La facoltà di opzione – prevista in via sperimentale, fino al 31 dicembre 2015- è finalizzata a consentire alle lavoratrici, in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, di accedere al pensionamento di anzianità con requisiti anagrafici e di contribuzione piu favorevoli.

La questione, brevemente, è la seguente: la data del 31 dicembre 2015 fissata dalla legge è la data entro la quale occorre maturare i requisiti di accesso al trattamento? vanno respinte le domande di pensione di anzianità in regime sperimentale presentate dalle lavoratrici che perfezionano i prescritti requisiti anagrafici e contributivi entro il 31 dicembre 2015, con decorrenza della pensione che si collochi oltre la medesima data?

La corretta applicazione della normativa è stata oggetto già in passato anche di interrogazioni parlamentari e anche il Governo Letta si era impegnato a valutare un intervento volto a permettere alle donne optanti una scelta con maggiori margini. Ma il termine del 31.12.2015 si avvicina e una soluzione al problema non è stata ancora trovata.

Da qui l’emendamento di SEL al Milleproroghe, caduto, tuttavia, nel nulla e volto a risolvere per via di legge la questione.
Per completezza, si ricorda che a novembre 2014 l’Inps ha emesso due messaggi; in particolare, con il messaggio n.9304, l’Istituto di previdenza, a seguito dell’emergere di ulteriori perplessità in merito alla portata della norma, segnalava di avere sottoposto al vaglio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali alcuni aspetti operativi circa i termini di accesso alla pensione di anzianità del predetto regime sperimentale.

Nelle more della risposta del Ministero, l’Inps ha precisato che eventuali domande di pensione di anzianità in regime sperimentale presentate dalle lavoratrici che perfezionano i prescritti requisiti anagrafici e contributivi entro il 31 dicembre 2015, ancorché la decorrenza della pensione si collochi oltre la medesima data, non devono essere respinte ma tenute in apposita evidenza. La lavorazione di dette domande non rileva ai fini della determinazione dei tempi soglia di liquidazione delle pensioni.

Fonte: Ipsoa.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here