Contratti di solidarietà: modalità di recupero dello sgravio contributivo

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Fornite dall’INPS, con circolare n.153 del 2 dicembre 2014, le istruzioni operative per la fruizione delle riduzioni contributive connesse ai contratti di solidarietà stipulati ai sensi dell’articolo 1 del DL 30 ottobre 1984, n.726 (Legge n.863/1984) riferiti all’anno 2014.

Le novità relative alle riduzioni contributive connesse ai contratti di solidarietà stipulati ai sensi dell’articolo 1 del DL 30 ottobre 1984, n.726 (Legge n.863/1984) riferiti all’anno 2014 riguardano principalmente gli aspetti riferiti alla misura, al relativo finanziamento e, soprattutto, ai criteri di accesso al beneficio. L’INPS, con circolare n. 153 del 2 dicembre 2014, fornisce le istruzioni operative per la fruizione della riduzione contributiva tenuto conto che, la stessa, precedentemente articolata in modo differente in relazione alla percentuale di contrazione dell’orario di lavoro stabilita nell’accordo e all’ubicazione territoriale dell’azienda, è stata uniformata in misura pari al 35%.

In sintesi le novità:
– Il beneficio, può essere concesso solo con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, previa verifica dei presupposti, è riconosciuto per periodi non anteriori al 21 marzo 2014, per l’intera durata del contratto di solidarietà, con il limite massimo di 24 mesi.

– Le imprese destinatarie sono quelle che, alla data del 21 marzo 2014, abbiano stipulato contratti di solidarietà difensivi accompagnanti da Cigs, ai sensi della L. n.836/1984 che abbiano individuato strumenti volti a realizzare un miglioramento della produttività di entità analoga allo sgravio contributivo spettante sulla base dell’accordo ovvero un piano di investimenti, finalizzato a superare le inefficienze gestionali o del processo produttivo.

– Lo sgravio è riconosciuto sulla contribuzione a carico del datore di lavoro, dovuta sulle retribuzioni corrisposte ai lavoratori interessati alla contrazione dell’orario di lavoro in misura superiore al 20%.
– Restano esclusi dal beneficio i contratti di solidarietà stipulati dai datori di lavoro destinatari delle disposizioni di cui all’art.5, commi 5, 7, 8 del D.L. 20/5/1993, n.148.

– La riduzione è alternativa a qualsiasi forma di beneficio contributivo previsto, a qualunque altro titolo, dall’ordinamento ed è subordinato al rispetto delle condizioni in materia di regolarità contributiva e di rispetto della parte economica degli accordi e contratti collettivi.

L’INPS, istruite le istanze pervenute secondo l’ordine cronologico, risultante dall’invio effettuato con posta certificata, ha provveduto a comunicare al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali la quantificazione dell’onere connesso allo sgravio contributivo. Sulla base della comunicazione e delle risorse disponibili, la Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e degli incentivi all’occupazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha adottato i relativi provvedimenti concessori, per un periodo non superiore a dieci mesi.

Fonte: Ipsoa.it

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