Come cambia il 730/2012

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Cedolare secca, contributo di solidarietà, detrazioni del 36 e del 55%, differimento dell’acconto IRPEF: con la circolare n.10 del 12 aprile 2012, Assonime effettua una ricognizione delle principali novità contenute nel modello 730 del 2012.

Nello specifico, Assonime evidenzia:

cedolare secca – il D.Lgs. n.23/2011 ha previsto, con decorrenza dall’anno 2011, che il canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione, possa essere assoggettato, in base alla decisione del locatore, ad un’imposta, operata nella forma della cedolare secca, sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali, nonché dell’imposta di registro e di bollo sul contratto di locazione. Sul canone annuo stabilito dalle parti la cedolare secca si applica in ragione di un’aliquota del 21%.

componenti del reddito di lavoro dipendente correlate all’incremento della produttività – nel quadro C, il rigo C5 recepisce il regime fiscale di favore previsto per le componenti del reddito di lavoro dipendente correlate all’incremento della produttività. Introdotto in via sperimentale dal D.L. n.93/2008, il regime fiscale agevolativo in parola è stato prorogato dapprima per gli anni 2009 e 2010 e successivamente (ad opera dell’art.53, D.L. n.78/2010) anche per l’anno 2011, nel limite di 6.000 euro lordi e per i titolari di reddito di lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro, ma solo per quel che concerne i compensi premianti erogati in attuazione di quanto previsto da accordi o contratti collettivi territoriali o aziendali.

contributo di solidarietà – il quadro C risulta modificato anche a seguito dell’introduzione della sezione VI “altri dati” dedicata al c.d. contributo di solidarietà. detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e per le spese di risparmio energetico – i righi E41 e E43, inseriti nelle sezioni III e IV del quadro E risentono delle modifiche apportate alla disciplina relativa alla detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio apportate nel corso del 2011.

differimento di 17 punti percentuali dell’acconto IRPEF dovuto per il periodo d’imposta 2011 – il D.P.C.M. 21 novembre 2011 ha previsto il differimento di 17 punti percentuali dell’acconto IRPEF dovuto per il periodo d’imposta 2011; di conseguenza l’acconto da versare entro il 30 novembre 2011 è passato dal 99% all’82%. Tale differimento ha riguardato anche il versamento dell’acconto della cedolare secca sulle locazioni. Nel rigo F1 del quadro F sono stati inseriti due campi (colonna 3 per l’IRPEF e colonna 8 per la cedolare secca) per indicare il credito d’imposta compensato nel modello F24 in caso di versamento dell’acconto in misura piena.

Fonte: Il Quotidiano Ipsoa – Il Quotidiano Ipsoa

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