CIG ordinaria e straordinaria: i chiarimenti in una circolare del Ministero

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Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fornisce le prime indicazioni e chiarimenti operativi in merito alle nuove disposizioni in tema di riordino della materia degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, con particolare riferimento al trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria, con la circolare n.24 del 5 ottobre 2015. Le nuove disposizioni si applicano alle istanze presentate a decorrere dal 24 settembre 2015, data di entrata in vigore del decreto Legislativo n.148 del 14 settembre 2015.

Prime indicazioni e chiarimenti operativi in merito alle nuove disposizioni in tema di riordino della materia degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, con particolare riferimento al trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria, vengono fornite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con circolare n.24 del 5 ottobre 2015.

La circolare intende approfondire il decreto Legislativo n.148 del 14 settembre 2015 che è entrato in vigore il 24 settembre 2015, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.221 del 23/09/2015.

Le nuove disposizioni si applicano per le istanze presentate a decorrere quindi da tale data.
La circolare dopo aver analizzato:

– il campo di applicazione soggettivo individuando i lavoratori che possono beneficiare dell’istituto e le imprese in favore delle quali è stato predisposto;
– la durata massima complessiva dei trattamenti sancendo che, per ciascuna unità produttiva il trattamento ordinario e quello straordinario di integrazione salariale non possono superare la durata massima complessiva di 24 mesi (salvo alcune eccezioni) in un quinquennio mobile;
– le causali d’intervento per l’accesso al trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria ela durata massima di concessione del trattamenti;

si sofferma sulla modalità di presentazione della domanda.

Questa deve essere presentata, in modalità esclusivamente telematica, entro 7 giorni dalla data di conclusione della procedura di consultazione sindacale o dalla data di stipula dell’accordo collettivo aziendale, unitamente all’elenco nominativo dei lavoratori interessati dalle sospensioni o riduzione dell’orario di lavoro. Per le causali di crisi l’istanza dovrà essere integrata anche con l’indicazione dei lavoratori mediamente occupati presso l’unità produttiva o le unità produttive.

La sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro decorreranno non prima del trentesimo giorno di presentazione della domanda. La concessione del trattamento avverrà con decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’intero periodo richiesto, da adottarsi entro 90 giorni dalla presentazione delle domande.

La circolare si conclude con l’indicazione del procedimento delle verifiche ispettive e con le indicazioni delle modalità di pagamento del trattamento.

Fonte: Ipsoa.it

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