Cessazione per decesso in servizio o per inabilità: indispensabile inviare il V1 di rettifica

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Con messaggio n.6218 dell’8 ottobre 2015 l’INPS ricorda che ipotesi di liquidazione di prestazioni di fine servizio conseguenti a decesso in servizio o a cessazione per inabilità dell’iscritto, gli enti datori di lavoro devono inviare al più presto il V1 di rettifica della posizione assicurativa, data l’impossibilità per gli operatori del trattamento di fine servizio di liquidare la prestazione in mancanza di tale modifica.

Sono giunte alle Direzioni dell’INPS diverse segnalazioni, da parte delle sedi dell’Istituto, di difficoltà collegate alla nuova PASSWEB nella liquidazione di prestazioni di fine servizio conseguenti a decesso in servizio o a cessazione per inabilità dell’iscritto.

Con messaggio n.6218 dell’8 ottobre 2015 l’Istituto ricorda che in tali ipotesi gli enti datori di lavoro devono inviare al più presto il V1 di rettifica della posizione assicurativa, data l’impossibilità per gli operatori del trattamento di fine servizio di liquidare la prestazione in mancanza di tale modifica.

Solo la tempestività nell’invio del V1 evita, infatti, che maturino gli interessi per ritardato pagamento della prestazione di fine servizio e che tale adempimento deve essere eseguito comunque, a prescindere da eventuali indennità sostitutive del preavviso da corrispondere ai beneficiari.

Ad ogni modo, in caso di V1 non inviato nei termini o con le corrette modalità, con le funzioni di Nuova Passweb gli operatori possono modificare la data fine periodo denunciato con il flusso UniEmens, naturalmente solo indicando una data antecedente a quella già denunciata dall’Ente datore di lavoro.

Fonte: Ipsoa.it

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