mercoledì 23 agosto 2017 | 20:27

Direttiva UE campi elettromagnetici: lavoratori più sicuri

Il decreto legislativo che attua la direttiva UE in materia di misure a tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori esposti a campi elettromagnetici introduce profonde innovazioni sulla protezione dalle esposizioni in campi da bassa frequenza, ma incide in maniera più limitata sul quadro delle disposizioni per la protezione dai campi in radiofrequenza e microonde.

Prevenzione infortuni: qual è il limite della massima sicurezza tecnologicamente fattibile?

In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro il principio della massima sicurezza tecnologicamente fattibile deve essere bilanciato da una complessiva valutazione sui tempi, modalità e costi dell'innovazione, purché, ovviamente, i sistemi già adottati siano comunque idonei a garantire un livello elevato di sicurezza.

Assenza di misure di sicurezza: rifiuto al lavoro lecito con conservazione dello stipendio

Lecito il rifiuto al lavoro e la conservazione dello stipendio per il periodo di astensione se il datore di lavoro non appronta le necessarie misure per eseguire l'attività in sicurezza. Il legittimo rifiuto di eseguire la prestazione lavorativa motivato dalla violazione dell'obbligo datoriale di sicurezza garantisce il diritto alla retribuzione.

Prevenzione infortuni: valutazione rischi, responsabilità del datore senza delega

In tema di prevenzione infortuni il datore di lavoro è obbligato, quando effettua la valutazione dei rischi, a conoscere tutte le fasi operative dell'attività aziendale senza possibilità di delega (o di “scarico") della responsabilità sull'RSPP - responsabile del servizio prevenzione e protezione. Il datore di lavoro è il primo e principale destinatario degli obblighi di assicurazione.

CIGS: ulteriori precisazioni dal Ministero

Ulteriori precisazioni in materia di CIGS in merito al campo di applicazione dell'istituto, alla causale d'intervento della crisi aziendale, con particolare riferimento alla cessazione d'attività e in merito alle istanze di proroga dei trattamenti di CIGS per ristrutturazione.

Locali di lavoro: aria condizionata e ventilatori non bastano

I locali di lavoro devono essere collegati direttamente con l'esterno anche se muniti di aria condizionata o di ventilazione forzata. I locali debbono essere sufficientemente areati mediante aria salubre ottenuta con aperture naturali.

Infortuni: “rischio elettivo”, operazioni come da mansioni eseguite diversamente

In tema di infortuni sul lavoro, il c.d. “rischio elettivo” , che esonera il datore di lavoro da ogni responsabilità per l'infortunio patito dal dipendente ove questi abbia posto in essere un contegno abnorme, inopinabile ed esorbitante rispetto al procedimento lavorativo e alle direttive ricevute.

Salute e sicurezza sul lavoro: requisiti per l’ingegnere formatore

L'ingegnere che svolga professionalmente la propria attività in materia di salute e sicurezza sul lavoro, potrà assumere l'incarico i docente nei corsi di formazione a condizione che documenti il possesso dei criteri di cui al decreto 6 marzo 2013.

Sicurezza dei lavoratori: verso modelli di organizzazione idonei

È fondamentale per le imprese adottare modelli di organizzazione idonei ad affrontare il fattore di rischio connesso alla tutela della sicurezza dei lavoratori, in particolare quello della responsabilità amministrativa degli enti per i reati di omicidio colposo.

Violazioni antinfortunistiche, sanzioni: termini perentori per il datore di lavoro

In caso di violazioni antinfortunistiche il datore di lavoro è tenuto a provvedere al pagamento della somma prevista dalla legge per la violazione accertata entro e non oltre i 30 giorni dalla data in cui l'organo di vigilanza lo ammette alla oblazione amministrativa.

Valutazione e misurazione del rischio rumore: entrambi obblighi del datore di lavoro?

Il datore di lavoro ha l'obbligo di eseguire la valutazione del rischio rumore durante il lavoro, mentre la misurazione (e l'adozione della misure finalizzate ad eliminare o ridurre il rischio) può anche non seguire la valutazione nel caso in cui il datore di lavoro giustifichi per iscritto che la natura e l'entità di tale rischio non ne rende necessaria una valutazione più dettagliata.

Prevenzione infortuni: limiti alla responsabilità del datore di lavoro

La previsione, contenuta nella direttiva “madre” del 1989 in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, secondo cui il datore di lavoro è obbligato a garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori in tutti gli aspetti connessi con il lavoro.

Indumenti di lavoro: il lavoratore è tenuto al lavaggio

I lavoratori hanno diritto alla retribuzione dell'attività lavorativa prestata ed al rimborso delle spese sostenute, per la pulizia degli indumenti di protezione forniti dal datore di lavoro. È affetta da nullità parziale, per contrasto con norme imperative, la clausola, in senso contrario, del contratto collettivo.

Sicurezza sul lavoro: Chiarimenti sul RLS di gruppo

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con interpello n.17 del 6 ottobre 2014, ritorna sulla figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) per rispondere ai dubbi dell'Associazione Bancaria Italiana e delle Segreterie Nazionali dei Sindacati firmatari del Contratto collettivo del Credito.

Decreto palchi e fiere, le regole per la sicurezza

Il decreto 22 luglio 2014 relativo alle disposizioni per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili in relazione agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche approda in Gazzetta Ufficiale, con un pò di ritardo rispetto ai tempi stabiliti.

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