lunedì 31 agosto 2015 | 23:42
Diritti e Doveri dei Lavoratori

Diritti e Doveri dei Lavoratori

Esso riguarda la regolamentazione delle relazioni tra datore di lavoro e lavoratore a quella delle relazioni sindacali (oggetto propriamente del diritto sindacale) a quella attinente alle assicurazioni sociali e previdenziali (di cui si occupa il diritto della previdenza e della sicurezza sociale). È uno di quei rami del diritto che più direttamente risente dell'influenza della situazione economica generale, occorrendo tradurre in norme e concetti legislativi le concezioni ideologiche o statalistiche del sistema di riferimento.

Il genitore che intende fruire del congedo parentale sia ad ore che su base giornaliera o mensile deve presentare all'INPS due distinte domande telematiche. Dal 19 agosto 2015 è infatti attiva la procedura operativa per fruire delle nuove norme in materia di congedo parentale. La richiesta per il congedo parentale ad ore, in questa fase, può anche essere retroattiva.

Il Ministero del Lavoro conferma, con comunicato del 13 agosto, che la disposizione relativa alla possibilità di fruizione del congedo parentale su base oraria, finora prevista per il 2015, sarà resa permanente come tutte le altre misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro.

I genitori che intendono utilizzare il nuovo congedo parentale, che in base alla Riforma del Lavoro è possibile fino ai 12 anni di vita del bambino, possono farlo presentando domanda all'INPS in modalità cartacea.

Lo schema di decreto legislativo in tema di semplificazioni, contiene la norma sugli impianti audiovisivi e gli altri strumenti di controllo che adegua la normativa contenuta nell'art.4 dello Statuto dei lavoratori, alle innovazioni tecnologiche.

Operative le norme del decreto legislativo n.80 del 15 giugno 2015 in materia di conciliazione dei tempi di vita e lavoro e per le tutele genitoriali, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.144 del 24 giugno 2015, S.O. n.34. Il decreto modifica incisivamente il congedo parentale, ma prevede che le novità normative riguardino esclusivamente il 2015.

Nonostante sia stata immediatamente rilasciata la procedura di acquisizione telematica delle domande di indennità NASpI, rendendo disponibile per tutte le strutture il servizio di ricezione delle stesse, la procedura di calcolo e pagamento della prestazione è attualmente in corso di sperimentazione presso le Sedi pilota.

Congedo parentale ad ore, aumenti retributivi con decorrenza aprile 2015, gennaio 2016, settembre 2016, marzo 2017 e settembre 2017 e uno speciale contratto di assunzione a tempo indeterminato per gli over 50 e gli inoccupati/disoccupati di lunga durata.

La nuova indennità di disoccupazione NASpI può essere riconosciuta in favore dei lavoratori licenziati per motivi disciplinari e nelle ipotesi di accettazione, da parte del lavoratore licenziato, dell'offerta economica propostagli dal datore nella c.d. “conciliazione agevolata”.

Il lavoratore avente diritto alla corresponsione dell'indennità di disoccupazione ASpI o mini ASpI può richiedere l'erogazione anticipata in un'unica soluzione. La facoltà è legata all'avvio di una attività autonoma, d'impresa o in cooperativa ed è prevista in via sperimentale fino a tutto il 2015.

In tema di distacco del lavoratore, la dissociazione fra il soggetto che ha proceduto all'assunzione del lavoratore e l'effettivo beneficiario della prestazione (c.d. distacco o comando) è consentita soltanto a condizione che essa realizzi, per tutta la sua durata.

Il bonus bebè viene riconosciuto ai nuclei familiari, per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, su domanda di un genitore convivente con il figlio e, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio.

I nuovi importi, a valere per l'anno 2015, delle prestazioni sociali relativi all'assegno per il nucleo familiare e all'assegno di maternità concessi dai Comuni, e dei limiti di reddito validi sempre per l'anno 2015, sono stati comunicati dall'INPS con circolare n.64 del 30 marzo 2015.

I dipendenti degli studi professionali della Regione Marche potranno usufruire della Cassa Integrazione Guadagni in deroga. Lo dispone la Regione con nota del 31 marzo indirizzata alle parti sociali che richiama l'ordinanza n.1108 depositata l'11 marzo 2015 della sesta sezione del Consiglio di Stato.

L'INPS dopo aver analizzato il quadro normativo di riferimento, approfondisce gli effetti sulle indennità in ambito ASpI nelle ipotesi di rioccupazione con contratto di lavoro subordinato e nelle ipotesi di cessazione da rapporti di lavoro subordinato a tempo parziale.
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