mercoledì 23 agosto 2017 | 20:28

Il licenziamento collettivo che coinvolge i dirigenti

La riforma del lavoro introdotta con il Jobs Act porta con se notevoli cambiamenti in tema di rapporto di lavoro anche per quanto riguarda in particolare il settore dei dirigenti. Si riscontra infatti un notevole processo di destrutturazione del rapporto di lavoro dirigenziale.

Dirigenti: soppressione della divisione aziendale senza inadempimento

Anche per i dirigenti la soppressione di una divisione aziendale e delle relative posizioni di lavoro non costituisce inadempimento contrattuale ma è giustificato motivo di licenziamento per motivi oggettivi. In tema di insindacabilità del merito delle scelte organizzative imprenditoriali.

Licenziamento e casi di impugnazione: dirigente, intimazione orale

I termini per impugnare il licenziamento si applicano anche nei confronti del dirigente mentre non rilevano se l'intimazione è solo orale. La Corte di Cassazione ha ribadito che i termini di decadenza e di inefficacia dell'impugnazione del licenziamento devono trovare applicazione quando si deduce l'invalidità del recesso datoriale prospettandone la nullità.

Qualifica dirigenziale: dallo svolgimento di fatto al riconoscimento

In tema di riconoscimento di mansioni superiori e in particolare ai fini del riconoscimento della qualifica dirigenziale, è necessario e sufficiente che sia dimostrato lo svolgimento di fatto delle relative mansioni, caratterizzate dalla preposizione ad uno o più servizi con ampia autonomia decisionale, senza che occorra una formale investitura trasfusa in una procura speciale.

Dirigenti di aziende industriali: licenziamento, preavviso ridotto

L'accordo siglato da Confindustria e Federmanager che rinnova, fino al 31 dicembre 2018, il ccnl dei dirigenti aziende industriali riflette il particolare momento economico: ristruttura il meccanismo del trattamento minimo di garanzia.

Licenziamento del dirigente: limiti della clausola di stabilità

Nel caso in cui la clausola di stabilità espressamente limiti il licenziamento di un dirigente ai soli casi di giusta causa, deve ritenersi illegittimo il recesso datoriale motivato dall'impossibilità sopravvenuta della prestazione per asserita crisi aziendale.

Lavori Socialmente Utili – LSU

Il lavoro socialmente utile segna il passaggio da un modello essenzialmente assistenziale (welfare) ad un modello di tutela sociale in cui il disoccupato, a fronte di un'indennità economica e un'assistenza previdenziale, fornisce una prestazione lavorativa "fuori mercato" in attività utili alla collettività.

Indennità sostitutiva per il dirigente demansionato

Il dirigente che viene assegnato a mansioni inferiori si può dimettere per giusta causa e, di conseguenza, ha diritto al pagamento dell'indennità sostitutiva del preavviso.

Employer Branding: Una nuova strategia di gestione e selezione del personale

Vediamo come si struttura il processo di selezione e gestione delle risorse umane chiamato: "employer branding" analizzando le fasi di realizzazione della procedura. Employed Branding. Tradotto alla lettera significa: «datore di lavoro di marca».

Amministratore può essere ritenuto dipendente della società

L'amministratore può essere ritenuto dipendente della società – Se si prova il suo assoggettamento alle direttive dell'organo collegiale. La qualifica di amministratore di una società commerciale non è di per sé incompatibile con la condizione di lavoratore subordinato alle dipendenze della stessa società.

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