Call-center: chiarimenti sulla Cigs dal Ministero

0
696

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali fornisce le indicazioni e i chiarimenti operativi in merito alla nuova indennità pari al trattamento massimo di integrazione salariale straordinaria in favore dei lavoratori del settore call-center, con circolare n.31 del 30 novembre 2015.

Con decreto n.22763 del 12 novembre 2015, emanato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro delle Finanze è stata riconosciuta un’indennità, pari al trattamento massimo di integrazione salariale straordinaria, ai lavoratori delle aziende del settore dei call center non rientranti nel campo di applicazione del trattamento straordinario di integrazione salariale.

Con circolare n.31 del 30 novembre 2015 il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali fornisce le indicazioni e i chiarimenti operativi in merito alla nuova indennità proprio in favore dei lavoratori del settore call-center. Evidenziando che il quadro normativo a cui fare riferimento è il d.lgs. n.148 del 14 settembre 2015, e che l’indennità potrà essere richiesta quando la sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa sia determinata da una crisi aziendale, la circolare si sofferma in particolare sul procedimento amministrativo.

Per l’ammissione al trattamento l’azienda deve sottoscrivere un accordo in sede governativa presso la Direzione Generale della tutela delle condizioni di lavoro e delle relazioni industriali e successivamente presentare la domanda di concessione al trattamento secondo due possibili modalità:

-a mezzo posta raccomandata A/R al seguente indirizzo: Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e I.O. – Divisione III, Via Fornovo, 8 – 00192 Roma;
– a mezzo PEC al seguente indirizzo: DGammortizzatorisociali.div3@pec.lavoro.gov.it.

La domanda dovrà essere corredata dal verbale dell’accordo e dall’elenco nominativo dei lavoratori interessati dalle sospensioni o riduzioni di orario, e dovrà indicare se si opta per il pagamento anticipato dell’indennità da parte dell’INPS o per il pagamento diretto da parte dell’azienda stessa.

La domanda dovrà essere inoltrata contestualmente al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e alle Direzioni Territoriali del lavoro competenti per territorio. La concessione del trattamento avverrà con decreto emesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali da adottarsi entro 90 giorni dalla presentazione della domanda da parte dell’azienda.

L’azienda potrà comunque chiedere modifiche del programma nel corso del suo svolgimento.

Fonte: Ipsoa.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here