mercoledì 13 dicembre 2017 | 19:50
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Smart working: sistemi di autenticazione a tutela della cyber security

Il datore di lavoro è tenuto a garantire la sicurezza costante del trattamento dei dati nell'uso del computer portatile, dello smartphone e del tablet aziendali. In particolare, occorre adottare strumenti che consentono all'azienda di essere certa dell'identità del lavoratore che si collega all'archivio di dati.

Congedi del padre lavoratore: come presentare la domanda?

Il padre lavoratore dipendente entro e non oltre il quinto mese di vita del bambino o dall'adozione/affidamento ha diritto ad usufruire del congedo obbligatorio di 2 giorni, che passerà a 4 giorni nel 2018. I giorni di congedo possono essere goduti anche in via non continuativa, ma non possono essere frazionati ad ore.

Lavoro dei familiari e lavoro gratuito

Il diritto alla retribuzione nel rapporto di lavoro subordinato è per di più sancito dall'articolo 36, Costituzione Italiana, che afferma il diritto del lavoratore ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.

Unioni civili e convivenze di fatto: quali trattamenti INAIL spettano?

L'INAIL, nella circolare n.45 del 2017, richiama la nuova disciplina delle unioni civili e convivenze di fatto, per precisare in quali casi e quali trattamenti erogati dall'Istituto vengono estesi a seguito del riconoscimento dei nuovi rapporti familiari.

Nuovi voucher lavoro online dal 10 luglio

Tutto pronto per l'attivazione online dei nuovi Contratti di Prestazione Occasionale (PrestO) ad uso delle imprese fino a cinque dipendenti: dal 10 luglio ci si potrà registrare all'apposito servizio su piattaforma INPS: l'istituto di previdenza ha pubblicato le istruzioni con la circolare 107/2017, che riguardano anche il Libretto Famiglia (i nuovi voucher lavoro utilizzabili solo da datori di lavoro domestico).

Guida alla conciliazione dopo il licenziamento

In caso di licenziamento di un lavoratore è necessario ricorrere alla procedura di conciliazione introdotta dal Jobs Act (Decreto Legislativo n.23/2015): questo meccanismo è previsto in caso di contenzioso sul lavoro. Alla luce delle diverse normative in vigore, la conciliazione può dunque essere facoltativa, preventiva (nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo) e a “tutele crescenti”.

Collaborazioni e Partite IVA: le regole applicabili

In questi ultimi anni sono state diverse le riforme relative ai contratti di lavoro, molte delle quali orientate ad eliminare le false collaborazioni e consulenze di Partite IVA. L'ultimo intervento normativo in merito è il decreto legislativo n.81 del 2015, meglio noto come Jobs Act.

Comporto, licenziamento e risarcimenti

Sono stato licenziato per superamento del periodo di comporto (autista di autobus in azienda trasporti). Dietro visita SPRESAL mi è stata diagnosticata un'apnea notturna con ripercussioni durante i turni. Dopo 5 mesi di accertata non idoneità al lavoro, durante i quali ho chiesto invano un cambio di mansioni, alla ripresa mi sono stati assegnati turni fissi di 13 ore (6 ore e 30 minuti di guida, il resto di sosta).

Assunzioni con contratto di staff leasing

Un'azienda di trasporti – nel caso specifico trasporto pubblico locale regionale – che effettua un servizio navetta per aeroporto 365 giorni anno previsti nel contratto di servizio sottoscritto dal COTRAB con l'ente Provinciale, a seguito procedura di aggiudicazione gara la cui scadenza è invernale, può impiegare un lavoratore con contratto di somministrazione a tempo indeterminato (staff leasing)?

Categorie protette: le regole sull’obbligo di assunzione

Il decreto Correttivi Jobs Act (G.U. 235/2016) ha modificato le regole per l'assunzione di disabili (di cui al comma 3-bis dell'articolo 4 della legge 68/1999): per rientrare nel computo, la riduzione della capacità lavorativa deve essere pari o superiore al 60%, applicandosi anche per i lavoratori non assunti tramite collocamento obbligatorio e già disabili prima dell'assunzione.

Tirocini, nuove linee guida

Tirocini nelle imprese che applicano i contratti di solidarietà espansivi, incentivi per l'assunzione al termine del percorso, durata minima due mesi: sono alcune novità...

Lavoro occasionale: PrestO nel dopo voucher

La legge di conversione della manovra bis approda nell'aula della Camera con i nuovi voucher lavoro (ribattezzati PrestO – “Prestazione Occasionale”), strumento di retribuzione oraria sul modello degli ex buoni ma riservati a famiglie e piccole imprese sotto i cinque dipendenti. Le altre aziende dovranno attivare contratti di lavoro flessibile.

Voucher lavoro anche nelle piccole imprese

Il dibattito sui voucher lavoro diventa politico: la manovra bis potrebbe reintrodurre – con modifiche – i buoni di pagamento del lavoro occasionale. L'emendamento PD prevede di reintrodurre i buoni lavoro anche per le piccole imprese fino a cinque dipendenti.

Voucher lavoro con vecchie regole

I voucher lavoro ancora validi perché acquistati prima del 17 marzo, utilizzabili fino al 31 dicembre 2017, sono soggetti alle regole applicate prima dell'abrogazione dei buoni: la precisazione del Ministero del Lavoro fa chiarezza su un punto importante, rappresentando una sorta di interpretazione autentica della legge, che però – tecnicamente – non prevede un'adeguata normazione del periodo transitorio.

Il cellulare aziendale tra benefit e controllo

La suggestione e l'impatto in termini di stimoli che il telefono cellulare determina nell'utilizzatore-lavoratore è certamente forte, eppure, a ben vedere, proprio la grande diffusione ed il suo collegamento sempre più stretto con la prestazione di lavoro e le sue modalità di svolgimento flessibile.

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