Assunzione lavoratori part-time per sostituzione maternità: mantenimento delle agevolazioni

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E’ possibile sostituire una dipendente in maternità con contratti di durata mensile con soggetti diversi con medesima qualifica e durata di orario del sostituito, facendo anche trascorre del tempo tra un contratto e l’altro, senza incorrere nella decadenza dello sgravio per l’assunzione in sostituzione in aziende con meno di 20 dipendenti? E’ necessario fare un’autocertificazione per ogni assunzione?

Ai datori di lavoro che assumono, a tempo determinato, in sostituzione di lavoratori in astensione obbligatoria o facoltativa, è riconosciuto un sgravio contributivo nella misura del 50% dei contributi a proprio carico, ferma restando la quota a carico del lavoratore che è dovuta per intero.

In sostituzione del lavoratore in maternità possono essere assunti più lavoratori a part-time a condizione che la somma dell’orario di lavoro sia pari o inferiore a quello della lavoratrice sostituita.

L’Inps con messaggio n.28 del 14 febbraio 2001 precisa che il beneficio non spetta nel caso in cui si verifichi un superamento dell’orario di lavoro della lavoratrice sostituita. Pertanto, nel rispetto dell’orario di lavoro svolto della lavoratrice assente, è possibile che la sostituzione venga attuata con una serie di rapporti di lavoro a tempo determinato.

Per l’accesso al beneficio contributivo l’azienda datrice di lavoro deve provvedere all’attestazione (con autocertificazione da presentare all’Inps) che l’assunzione del dipendente interessato allo sgravio è effettuato in sostituzione di una lavoratrice in astensione obbligatoria o facoltativa, nonché che la forza occupazione aziendale – all’atto dell’assunzione del dipendente – sia inferiore alle 20 unità .

Tale autocertificazione deve essere prodotta per ogni rapporto di lavoro formalizzato in sostituzione della lavoratrice assente per maternità.

Fonte: Giancarlo Esposti – Ipsoa Editore

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