Assistenza fiscale ai nastri di partenza

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CAF, professionisti incaricati e sostituti di imposta impegnati con gli adempimenti dichiarativi relativi ai lavoratori dipendenti che si avvalgono dell’assistenza fiscale, vediamo nel dettaglio quali. Se hanno un sostituto di imposta a cui affidare le operazioni di conguaglio, i lavoratori dipendenti possono utilizzare il mod.730 /2011 per adempiere ai loro obblighi dichiarativi.

L’Agenzia delle Entrate ha impartito con la circolare n.14 del 14 marzo 2011 (cfr. ) le istruzioni ai CAF, ai professionisti incaricati, ed ai sostituti di imposta, con particolare attenzione alla richiesta di rimborso che il lavoratore può presentare per effetto dell’applicazione dell’imposta sostitutiva alle somma erogate a titolo di incremento della produttività.

I dipendenti che si avvalgono dell’assistenza fiscale di un Centro servizi fiscali (CAF) o di un professionista abilitato (iscritto negli Albi dei consulenti del lavoro o dei dottori commercialisti ed esperti contabili), devono presentare agli stessi, entro il mese di maggio 2011, il modello 730/2011 precompilato o chiedere la consulenza fiscale per la sua compilazione e consegnare il modello 730-1 per la scelta della destinazione dell’8 e del 5 per mille, anche se non compilato, nell’apposita busta chiusa.

La dichiarazione può essere presentata congiuntamente dai coniugi non legalmente o effettivamente separati, a condizione che almeno uno di essi abbia un sostituto di imposta che opera il conguaglio.

Il dipendente che è in possesso di un CUD/2011 che attesta l’erogazione di somme connessa ad incrementi di produttività, competitività, efficienza organizzativa, che avrebbero potuto essere assoggettate a tassazione agevolata con l’imposta sostitutiva del 10 per cento e sono state, invece, sottoposte a tassazione ordinaria, può recuperare con il mod. 730/2011 le maggiori imposte versate.

Anche i contribuenti che per gli anni 2008 e 2009 non hanno presentato la dichiarazione dei redditi in quanto non erano tenuti, possono beneficiare del ricalcolo, partendo ovviamente dai dati indicati nel CUD relativo a tali anni.

Il Caf o il professionista , con l’apposizione del visto di conformità sul modello 730/2011, certifica la sussistenza del rimborso richiesto, avendo esaminato la documentazione necessaria per il ricalcolo.

Qualora il datore di lavoro abbia rilasciato, in luogo del CUD 2011, una diversa certificazione- per esempio perché il rapporto di lavoro era cessato nel corso del 2010 o negli anni 2008 e 2009 interessati dal ricalcolo – il dipendente non potrà chiedere il rimborso con il modello 730/2011, ma dovrà presentar e UNICO/2011 o una apposita istanza di rimborso.

Entro il 15 giugno 2011 il CAF o il professionista consegnano al contribuente copia della dichiarazione ed il relativo prospetto di liquidazione mod.730-3, entro il 30 giugno gli stessi soggetti trasmettono telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati del modello e della liquidazione.

I dati (mod.730-4) saranno resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate per i sostituti che hanno comunicato- entro il 31 marzo 2011 – di voler ricevere telematicamente i dati stessi. Agli altri sostituti i mod.730-4 saranno consegnati, per le vie ordinarie, direttamente dai CAF e dai professionisti abilitati.

I sostituti di imposta devono effettuare i conguagli fiscali sulle retribuzioni di competenza del mese di luglio. Se il prospetto di liquidazione è pervenuto dopo il 30 giugno 2011, il conguaglio sarà effettuato a partire dal primo mese utile.

I conguagli derivanti da dichiarazioni integrative devono essere effettuati sulla retribuzione erogata nel mese di dicembre. I crediti di imposta saranno effettuati con una corrispondente riduzione delle ritenute a titolo di irpef e/o di addizionale, utilizzando se necessario il monte ritenute a disposizione.

Qualora non fossero sufficienti, i rimborsi dovranno avere una cadenza mensile uguale per tutti gli aventi diritto, operando un rapporto fra le ritenute globali e l’ammontare complessivo del credito da rimborsare. I conguagli a debito sono operati sulla retribuzione di competenza del mese di luglio.

Qualora non fosse sufficiente, si prosegue nei mesi successivi, con la maggiorazione dello 0,40 per cento mensile. Se è stata chiesta la rateazione, il sostituto deve calcolare l’importo delle singole rate, maggiorate degli interessi dello 0,33 per cento mensile.

In caso di passaggio di dipendenti senza soluzione di continuità a seguito di operazioni societarie straordinarie o all’interno dello stesso gruppo, il nuovo datore di lavoro subentra nei rapporti di sostituzione di imposta, compresi quindi i conguagli fiscali. Il decesso del lavoratore fa, invece, venire meno l’obbligo per il sostituto di effettuare le operazioni di conguaglio risultanti dal modello 730.

Fonte: Alfredo Casotti e Maria Rosa Gheido – Il Quotidiano Ipsoa

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